Cologno, notte di violenza: due feriti e un colpo di pistola a salve
Un diciannovenne è stato colpito con un’arma da taglio e un ragazzo di 18 anni ha riportato un trauma cranico: al vaglio l’ipotesi di uno scontro tra bande latinoamericane.
Un colpo esploso con una pistola a salve potrebbe avere accompagnato la violenta aggressione avvenuta a Cologno Monzese nella notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre. L’episodio, sul quale sono ancora in corso verifiche, ha coinvolto due giovani peruviani di 18 e 19 anni, entrambi feriti ma non in condizioni gravi.
L’ipotesi prevalente tra gli investigatori è che dietro l’attacco possa esserci una rivalità tra gruppi latinoamericani attivi nell’hinterland milanese. Gli autori, che secondo le prime informazioni sarebbero stati circa quindici, non sono ancora stati identificati.
Il movente resta ancora da chiarire
La dinamica si sarebbe sviluppata in due fasi separate. Poco dopo le 23, il diciannovenne sarebbe stato affrontato nel parcheggio di un supermercato situato in via Fratelli Perego, dove avrebbe ricevuto diversi colpi con armi da taglio mentre cercava di proteggersi.
Il ragazzo è poi riuscito ad allontanarsi e ha trovato riparo all’interno di un locale della zona. Da lì è partita la richiesta di soccorso. In un secondo momento, in via Santa Marta, è stato trovato anche il diciottenne, che presentava una ferita alla testa. Gli accertamenti dovranno stabilire se i due episodi siano parte dello stesso assalto.
Due ricoveri dopo l’aggressione
Il diciannovenne ha riportato lesioni alle braccia e alle gambe ed è stato condotto all’ospedale San Gerardo di Monza con codice giallo. Il diciottenne, invece, è stato trasferito al San Raffaele con codice verde per le conseguenze del colpo ricevuto al capo.
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Nessuno dei due giovani corre pericolo di vita. Le ferite, tuttavia, hanno richiesto l’intervento dei sanitari e il trasporto in ospedale dopo una notte segnata dalla presenza di più aggressori e da armi improprie.
Indagini sui gruppi rivali
I militari dell’Arma impegnati a Sesto San Giovanni stanno raccogliendo testimonianze e immagini utili a ricostruire l’accaduto. L’obiettivo è risalire all’identità dei ragazzi che avrebbero preso parte all’azione e verificare se esistano legami con altri episodi violenti registrati negli ultimi mesi nell’area metropolitana di Milano.
Tra gli elementi da approfondire c’è anche il presunto sparo udito durante la colluttazione. Una delle ricostruzioni raccolte nelle ore successive parla di un’arma a salve, ma la circostanza non è ancora stata accertata in via definitiva.
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