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Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Coca aromatizzata e panetti Superman: maxi sequestro a Varese

Tre arresti e oltre cinque milioni di euro di stupefacenti recuperati dopo il controllo di due veicoli in una zona boschiva del Varesotto

L'operazione si è conclusa anche con una misura temporanea per Watson, il bassotto che si trovava a bordo del mezzo utilizzato per il trasporto. Dopo essere stato assistito dai militari, il cane è stato affidato a una famiglia in attesa di una sistemazione definitiva.


Armi e tre arresti nell'indagine

Nel corso degli accertamenti sono comparsi anche diversi oggetti ritenuti potenzialmente offensivi: un dispositivo elettrico per immobilizzare, un machete, una mazza sportiva, un'arma estensibile e un coltello richiudibile. Le Fiamme Gialle hanno inoltre trovato due strumenti per pesare con precisione le dosi.

A finire in carcere sono stati due cittadini spagnoli, entrambi di 55 anni, e un 34enne italiano che abita nel Varesotto. I tre sono stati trasferiti negli istituti penitenziari di Varese e Como, rimanendo a disposizione della magistratura.


Un carico dal valore milionario

Il bilancio del sequestro comprende 19 chili di cocaina, 49 chili di marijuana, 1,9 chili di hashish e 72 grammi di eroina. A completare il materiale recuperato c'erano 233 francobolli con Lsd, 200 compresse di ecstasy e 6.600 euro in denaro contante.

Stando alla stima degli investigatori, se immesso sul mercato illegale, il quantitativo avrebbe potuto generare ricavi superiori a cinque milioni di euro. Tra i panetti di cocaina ne sono stati individuati alcuni decorati con l'immagine di Superman, elemento utilizzato per distinguerli.

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Gusti e marchi per vendere droga

Una parte della cocaina presentava una composizione ancora più particolare: alla sostanza erano state aggiunte metanfetamine e aromi alla fragola, all'uva, al cocco e al melone. Per gli inquirenti, l'obiettivo era rendere il prodotto più riconoscibile e facilitarne la diffusione tra gli acquirenti.

La Guardia di Finanza ha descritto questa strategia come una forma di “marketing criminale”, basata sull'uso di aromi e simboli per caratterizzare i diversi lotti destinati allo spaccio.


Il trasferimento seguito dai finanzieri

L'inchiesta era partita dall'osservazione di un autocaravan immatricolato in Spagna, seguito a distanza da una Fiat 500. I militari hanno accompagnato il tragitto dei due veicoli fino a un'area alberata del Varesotto.

Qui gli investigatori hanno visto passare una borsa di grandi dimensioni dal primo mezzo alla piccola utilitaria. Il controllo ha permesso di rinvenire diversi panetti di cocaina; le perquisizioni eseguite in seguito hanno portato al recupero dell'intero carico di stupefacenti.

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