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Cronaca 1 min di lettura18 min fa

Chiavari, due infermiere rischiano il processo per sedativi

La ex Asl 4 reclama 720mila euro tra danni d’immagine e materiali; coinvolta anche un’operatrice sociosanitaria

Due infermiere dell’ospedale di Chiavari sono verso il rinvio a giudizio per aver somministrato sedativi a pazienti ricoverati senza prescrizione medica e senza consenso. Secondo l’accusa, i farmaci sarebbero stati usati durante i turni notturni per poter dormire.

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Le accuse alle infermiere

Le contestazioni riguardano somministrazioni effettuate in assenza delle necessarie autorizzazioni sanitarie. I pazienti coinvolti, secondo quanto riportato, avrebbero ricevuto i sedativi senza che vi fosse una prescrizione del medico o il loro consenso.

Nell’inchiesta risulta indagata anche un’operatrice sociosanitaria. Il procedimento riguarda quindi più dipendenti della struttura, anche se le accuse principali sono rivolte alle due infermiere.

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La richiesta dell’ex Asl 4

L’ex Asl 4 chiavarese ha quantificato in 720mila euro la richiesta per i danni d’immagine e quelli materiali che ritiene causati dal comportamento delle proprie dipendenti.

Le due infermiere, almeno per ora, hanno invece versato 230 euro: la somma corrisponde al costo dei farmaci contestati, secondo quanto emerge dal procedimento. Il pagamento non coincide con la richiesta avanzata dall’azienda sanitaria, che comprende anche le conseguenze patrimoniali e reputazionali attribuite alla vicenda.

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