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Cronaca 2 min di lettura3 ore fa

Cervia, donna aggredita nel parco: arrestato un 28enne

La vittima ha raccontato l’aggressione notturna, interrotta dall’arrivo dei carabinieri allertati da un residente: il Comune valuta la costituzione di parte civile.

Una donna di 40 anni stava camminando verso il centro di Cervia quando è stata avvicinata da un uomo in bicicletta. Pochi minuti dopo, in un’area verde della città, la situazione è degenerata in una tentata violenza sessuale. I carabinieri sono intervenuti mentre il 28enne si trovava sopra la vittima e lo hanno arrestato all’alba di domenica.

L’uomo, originario del Senegal e già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato trasferito nel carcere di Rimini. Davanti al giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’indagine dovrà ora ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e raccogliere gli ulteriori elementi necessari.


Il tentativo di chiedere aiuto

Secondo il racconto messo a verbale dalla 40enne, residente a Cesenatico, l’incontro è avvenuto intorno alle 4.30. Il giovane avrebbe iniziato a intralciarle il cammino dopo averla raggiunta in bicicletta; la donna, per allontanarlo senza provocarlo, avrebbe finto di telefonare e gli avrebbe detto di essere diretta dal fidanzato, descritto come geloso.

La strategia non sarebbe bastata a interrompere l’inseguimento. Quando la donna ha capito che il comportamento dell’uomo stava diventando minaccioso, ha cercato di reagire e di attirare l’attenzione dei residenti. Un abitante della zona ha sentito le sue urla e ha chiamato i soccorsi, consentendo ai militari di arrivare mentre l’aggressione era ancora in corso.


L’intervento decisivo dei carabinieri

La vittima ha riferito di essere stata trascinata nel parco e spinta a terra. L’aggressore avrebbe esercitato il proprio peso sul suo corpo, impedendole di liberarsi, e le avrebbe stretto il collo mentre lei tentava di gridare. «Avevo la testa sull’erba. Lui era sopra di me e mi diceva di non urlare», ha raccontato nella denuncia.

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La donna ha aggiunto che l’uomo le avrebbe coperto la bocca, rendendole difficoltoso respirare, mentre tentava di spogliarsi. L’arrivo dei carabinieri ha fermato la scena e portato al blocco del 28enne, poi arrestato con l’accusa di tentata violenza sessuale. Le verifiche proseguiranno sotto il coordinamento della magistratura.


Il Comune valuta la parte civile

Il sindaco di Cervia, Mattia Missiroli, ha espresso solidarietà alla donna e ha fatto sapere che l’amministrazione potrebbe costituirsi parte civile nel procedimento, se saranno confermati i presupposti previsti dalla legge. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato i carabinieri per la rapidità dell’intervento nella zona di via Cardano.

«È un episodio gravissimo che non può essere sottovalutato», ha dichiarato Missiroli, assicurando che il Comune intende assumere una posizione ferma davanti a fatti di questo genere. Il sindaco ha anche riferito di essersi informato personalmente sulle condizioni della vittima e ha auspicato che, valutati tutti gli elementi, le autorità adottino i provvedimenti stabiliti dalla legge.

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