3.000Lettori online ora
Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Caso Yara, stop ai nuovi esami: respinta la richiesta di Bossetti

I giudici di Bergamo hanno negato ai difensori di Massimo Bossetti la possibilità di sottoporre i reperti a ulteriori analisi.

Gli avvocati della famiglia Gambirasio hanno contestato l’ipotesi di riaprire il lavoro investigativo sui reperti del caso. Enrico Pelillo e Andrea Pezzotta, rappresentanti di Maura Panarese e Fulvio Gambirasio, hanno espresso la loro posizione dopo l’udienza celebrata a Bergamo.


La famiglia teme un nuovo caso

«Si vuole fare un Garlasco 2, ma faremo il possibile per evitarlo», hanno affermato i due legali al termine dell’udienza. La dichiarazione è arrivata mentre la difesa di Massimo Bossetti chiedeva nuovi accertamenti sul materiale probatorio.

Pelillo e Pezzotta si sono opposti alla richiesta, sostenendo la posizione dei genitori di Yara. In aula era presente anche Letizia Ruggeri, pm titolare del procedimento.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


I giudici chiudono agli accertamenti

La Corte d’Assise di Bergamo ha infine respinto l’istanza presentata dai difensori di Bossetti. Il provvedimento esclude quindi lo svolgimento di ulteriori analisi sui reperti legati all’omicidio di Yara Gambirasio.

La domanda era stata illustrata nelle scorse ore durante l’udienza in tribunale. Al termine della discussione, i giudici avevano rinviato la decisione, riservandosi di valutarla prima di comunicare il rigetto.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere