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Cronaca 2 min di lettura2 giorni fa

Caso Ranucci, il Tribunale respinge i dubbi: cosa dice su Casari

Lorenzo Pontecorvo difende la magistrata e chiarisce che il ricorso contro la rimozione da Report è stato affidato secondo procedure automatiche e regole vigenti.

La decisione sul ricorso urgente di Sigfrido Ranucci contro l’uscita dalla conduzione di Report non è ancora arrivata: la giudice Donatella Casari si è riservata di pronunciarsi e ha fissato al 30 settembre 2026 il termine per il deposito delle note da parte dei soggetti coinvolti. Nel frattempo, il presidente del Tribunale di Roma Lorenzo Pontecorvo è intervenuto sulle contestazioni rivolte alla magistrata e sulle modalità di assegnazione del procedimento.


Pontecorvo difende la magistrata

In una nota, Pontecorvo ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto da Casari, descrivendola come una giudice autonoma nelle valutazioni, equilibrata e dotata di una preparazione consolidata. “Esprimo il mio sostegno alla dottoressa Donatella Casari, magistrata che dimostra quotidianamente indipendenza, imparzialità ed equilibrio, oltre a una solida preparazione”, ha affermato il presidente del Tribunale di Roma.

L’intervento arriva dopo articoli e dichiarazioni di esponenti politici che avevano sollevato interrogativi sull’imparzialità della giudice incaricata del procedimento. Secondo Pontecorvo, le critiche si fonderebbero anche su valutazioni ricavate da decisioni adottate in controversie precedenti, ritenute però non sovrapponibili al caso attuale né per materia né per soggetti interessati.


Il fascicolo assegnato con criteri automatici

Il presidente ha inoltre escluso irregolarità nella scelta del magistrato chiamato a esaminare il ricorso presentato dal giornalista e conduttore televisivo. L’affidamento del fascicolo, ha spiegato, è avvenuto sulla base delle disposizioni tabellari in vigore da anni e attraverso procedure automatiche.

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Pontecorvo ha collegato tali meccanismi al rispetto del principio costituzionale del giudice naturale precostituito per legge. “L’assegnazione del fascicolo relativo alla controversia promossa da Sigfrido Ranucci è avvenuta nel rispetto delle analitiche disposizioni tabellari vigenti da anni”, ha sottolineato nella sua comunicazione.


La decisione resta ancora da prendere

Sul piano processuale, Casari ha considerato completata l’istruttoria del procedimento cautelare. Per questo ha scelto di riservarsi la decisione, lasciando alle parti la possibilità di depositare le proprie note entro la scadenza indicata del 30 settembre 2026.

Il ricorso riguarda la rimozione di Ranucci dalla conduzione di Report, programma di Rai 3. Il pronunciamento della giudice dovrà quindi arrivare dopo l’esame degli ulteriori documenti che potranno essere depositati entro il termine stabilito.

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