Caso Poggi, Sempio rilancia: «Nessuna prova contro di me
Mentre la Procura generale esamina gli atti sulla condanna di Alberto Stasi, l’indagato interviene sul caso e torna a parlare dell’impronta 33.
Andrea Sempio ostenta sicurezza proprio mentre la vicenda giudiziaria legata all’omicidio di Chiara Poggi torna a muoversi. Le dichiarazioni rilasciate a Quarto Grado si intrecciano con un’intercettazione nella quale la madre dell’indagato sostiene che «Stasi ha mentito».
Sempio punta sull’udienza preliminare
Secondo Sempio, l’inchiesta potrebbe arrivare rapidamente a un primo passaggio decisivo davanti al giudice. L’indagato ha infatti sostenuto che la vicenda «Finirà tutto in udienza preliminare», mostrando di non ritenere probabile un processo costruito su elementi solidi a suo carico.
Nel corso dell’intervento televisivo ha inoltre ribadito di non vedere prove capaci di collegarlo all’assassinio di Chiara Poggi. La sua posizione resta quindi quella di chi respinge l’accusa e contesta il peso attribuito agli elementi raccolti dagli investigatori.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
L’impronta 33 resta al centro
Tra i punti richiamati da Sempio c’è anche l’impronta numero 33. L’indagato ha affermato che il reperto «Non è riconducibile a nessuno», mettendo così in dubbio la possibilità di usarlo per identificare una persona precisa.
Intanto, gli atti preparati in vista della revisione della condanna di Alberto Stasi sono già stati trasmessi alla procuratrice generale Francesca Nanni. Spetterà a lei esaminarli e stabilire quali conseguenze giuridiche possano produrre, mentre sullo sfondo resta l’ipotesi che il nuovo materiale possa condurre Sempio davanti alla giustizia per l’omicidio di Chiara Poggi.
Continua a leggere
Kfc, la sfida dei fan vale 50mila sterline: il colpo a sorpresa
La catena ha trasformato migliaia di candidati in pubblico e concorrenti per una serie su YouTube costruita attorno alla passione per il marchio.
Guendalina Tavassi accende la Casa: tutti contro di lei
La sesta puntata del Grande Fratello Vip ha messo in primo piano i contrasti di Guendalina Tavassi, il confronto sul look di Federica e nuove tensioni tra i concorrenti.
Verde urbano, la sfida dei 33 metri quadrati: cosa promettono i sindaci
In dieci anni la superficie verde disponibile per abitante è aumentata di 1,4 metri quadrati, ma i nuovi piani comunali mostrano che la strada resta lunga.
Garlasco, quando una prova diventa un dogma: il nodo dei periti
Una riflessione sul confine tra indagine scientifica e giudizio penale: gli elementi raccolti vanno valutati con metodo, prudenza e assoluta imparzialità.