366notizie oggi
Cronaca 2 min di lettura1 ora fa

Caso Garlasco, cinque perizie per cambiare la posizione di Sempio

La difesa deposita gli elaborati su impronta, Dna, traccia palmare e dinamica dell’omicidio di Chiara Poggi.

La difesa di Andrea Sempio si prepara a consegnare in Procura cinque consulenze tecniche destinate a contestare le conclusioni della pubblica accusa. Gli elaborati arrivano dopo la chiusura delle indagini del 28 settembre e prima della richiesta di processo per il 38enne, accusato dell’omicidio aggravato di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco nel 2007.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


La difesa contesta le prove chiave

Il deposito è previsto nella tarda mattinata e avverrà entro il termine di 20 giorni dalla chiusura dell’inchiesta, con scadenza fissata al 18 ottobre. I documenti affronteranno diversi aspetti tecnici già esaminati nelle relazioni della Procura di Pavia, alle quali i consulenti di Sempio intendono rispondere punto per punto.

Uno dei nodi riguarda l’impronta lasciata da una scarpa con suola a pallini: secondo la difesa, il piede di Sempio sarebbe più grande rispetto alla calzatura compatibile con quella traccia. Saranno inoltre messe in discussione la possibilità di attribuire a Sempio la traccia palmare indicata come numero 33 e l’assenza di sangue associata a quel reperto.


Dna e dinamica del delitto

Un’altra consulenza si concentra sul materiale genetico individuato sotto le unghie della vittima. Per la difesa, gli esiti di compatibilità sarebbero parziali e non abbastanza affidabili per sostenere un’attribuzione certa.

Gli esperti incaricati da Sempio presenteranno anche osservazioni medico-legali sulla dinamica dell’aggressione, sulle lesioni riportate da Chiara Poggi e sull’orario della morte. L’obiettivo è offrire una lettura alternativa degli elementi utilizzati dagli inquirenti nella fase conclusiva dell’indagine.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Procura e revisione di Stasi

Dopo il deposito delle relazioni difensive, la Procura potrà chiedere il rinvio a giudizio di Sempio. In base ai termini ordinari previsti dal codice, l’azione penale può essere esercitata entro nove mesi dalla chiusura delle indagini; in seguito, la decisione passerà al giudice dell’udienza preliminare.

Nel frattempo resta attesa l’istanza di revisione che la difesa di Alberto Stasi dovrebbe presentare alla Corte d’Appello di Brescia. Stasi è stato condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi.

I due procedimenti potrebbero procedere su binari collegati. Se la revisione non avrà ancora ricevuto una decisione quando si terrà l’udienza preliminare di Sempio, la difesa del commesso potrebbe sollevare davanti al giudice una questione di legittimità costituzionale, considerando la presenza di un condannato definitivo e di un imputato per lo stesso delitto, senza un’accusa di concorso.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere