4.000Lettori online ora
Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Carapelle, rifiuti tessili per oltre 10 chilometri: scatta l’allarme

Gli ispettori ambientali hanno documentato cumuli di scarti tra Orta Nova e borgo Mezzanone, segnalando anche nuovi roghi e chiedendo una bonifica urgente.

Cumuli di residui provenienti dalla lavorazione di abiti usati occupano da mesi l’area del torrente Carapelle, nel Foggiano, tra Orta Nova e borgo Mezzanone. Il materiale, fotografato dagli ispettori ambientali della Civilis di Manfredonia, si estende per un tratto di oltre 10 chilometri dell’alveo e delle campagne circostanti.


Un’emergenza che dura da mesi

A guidare il sopralluogo è stato Giuseppe Marasco, comandante degli ispettori, secondo cui il fenomeno non sarebbe recente. I resti tessili, invece di essere portati in impianti autorizzati, vengono lasciati in aperta campagna, vicino ai corsi d’acqua e lungo le strade provinciali.

Marasco ha descritto una situazione ormai radicata nel territorio della provincia di Foggia. «Da anni l’alveo del torrente Carapelle è invaso da questi cumuli», ha spiegato, riferendosi all’abbandono prolungato degli scarti e alla loro presenza lungo diversi chilometri.


I roghi aggravano il danno

Il problema ambientale è reso ancora più grave dagli incendi appiccati ai rifiuti. Le fiamme, secondo quanto riferito dagli ispettori, producono colonne di fumo scuro che possono essere scorte anche a parecchi chilometri di distanza.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Gli ultimi roghi sarebbero stati segnalati nella mattinata della denuncia. «Al danno si aggiunge la beffa», ha osservato Marasco, sottolineando che l’incenerimento dei materiali abbandonati aumenta i rischi per l’ambiente e per il territorio circostante.


Segnalazione alle autorità

Dopo la documentazione raccolta sul posto, la Civilis ha trasmesso una segnalazione alla Procura della Repubblica, ai carabinieri forestali e all’Arpa Puglia. L’obiettivo indicato dagli ispettori è ottenere verifiche e interventi rapidi.

La richiesta principale riguarda la rimozione dei rifiuti e il ripristino dell’area attraversata dal torrente. La bonifica dovrà interessare sia l’alveo del Carapelle sia le zone adiacenti dove, nel tempo, si sono accumulati gli scarti tessili.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere