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Cronaca 1 min di lettura1 ora fa

Campetto della chiesa nel caos: Don Luca sfida i maranza

A Villanova il parroco denuncia comportamenti irrispettosi dopo aver concesso uno spazio della parrocchia: le regole richieste erano soltanto due.

A Villanova, nella periferia di Pordenone, il campetto della chiesa è diventato il centro di una disputa tra il parroco e un gruppo di ragazzi definiti maranza. Don Luca racconta di aver concesso liberamente l’area, chiedendo in cambio soltanto attenzione e rispetto per il luogo.

Il sacerdote sostiene però che le indicazioni siano state disattese e che lo spazio venga lasciato in condizioni problematiche. «Spaccano tutto, sono molto amareggiato», avrebbe detto commentando quanto accaduto.


Due regole finite nel vuoto

Per utilizzare il campetto, Don Luca aveva fissato condizioni semplici: raccogliere e sistemare ciò che veniva usato, oltre a concludere le attività in anticipo durante la sera. Non si trattava, secondo il parroco, di un divieto all’accesso, ma di una richiesta minima per consentire a tutti di usufruire dell’area.

La concessione dello spazio della chiesa non avrebbe però prodotto il comportamento atteso. Il sacerdote lamenta infatti una mancanza di riguardo nei confronti della parrocchia, nonostante l’opportunità offerta ai giovani del quartiere.

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La risposta che ha acceso lo scontro

Nel confronto con il gruppo, il parroco riferisce di essersi sentito rispondere: «Sei qui da 2 anni, noi da 20: rivendichiamo il diritto di proprietà». La frase, riportata da Don Luca, richiama la lunga presenza dei ragazzi nella zona come giustificazione per rivendicare il controllo del campetto.

L’episodio ha così trasformato uno spazio messo a disposizione dalla chiesa in un terreno di contrapposizione. Da una parte c’è il parroco, che chiede il rispetto delle regole stabilite; dall’altra, il gruppo che sostiene di avere un legame più antico con Villanova e contesta implicitamente l’autorità di chi gestisce l’area.

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