Bombe carta in due palazzi della periferia di Roma
Danneggiati ingressi e appartamenti a Casal Bruciato e Tor Bella Monaca: nessuna persona è rimasta ferita.
Due bombe carta sono esplose nella notte in altrettanti palazzi di Roma, a venti minuti di distanza l’una dall’altra. Gli investigatori stanno verificando se i due episodi siano collegati.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
I danni a Casal Bruciato
Il primo scoppio è avvenuto intorno all’una nell’androne di una palazzina al civico 53 di via di Casal Bruciato. La deflagrazione ha infranto la vetrata del portone e danneggiato anche le altre vetrate presenti nell’ingresso.
Nessuno degli abitanti è rimasto ferito. Sul posto, insieme agli agenti della polizia impegnati negli accertamenti, sono intervenuti i vigili del fuoco.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’esplosione a Tor Bella Monaca
Venti minuti dopo, alle 1.20, una seconda bomba carta è esplosa in via Giacomo Galopini 21, nel quartiere di Tor Bella Monaca. In questo caso i danni hanno interessato la porta d’accesso dello stabile, affacciata sulla strada, e parti di due appartamenti.
Anche per questo episodio non sono state registrate persone ferite. La polizia sta raccogliendo gli elementi utili per ricostruire la dinamica e stabilire se dietro le due esplosioni ci sia un’unica azione.
Continua a leggere
Ciampino accoglie i quattro militari morti in Bosnia
I familiari hanno atteso l’arrivo delle salme all’aeroporto; presenti anche Mattarella, Meloni, Crosetto e Tajani.
Mira Jovovic muore a Montichiari, profilassi per i bambini
La docente di 53 anni si è sentita male venerdì ed è deceduta dopo il ricovero in ospedale
Catherine Birmingham terrà lezioni a Roma per 60 euro l'ora
La donna terrà lezioni a Roma; Pillon esclude che il compenso serva a finanziare la nuova abitazione familiare.
Bertolaso: 500 milioni in meno, sanità lombarda a rischio
L’assessore regionale collega la riduzione dei fondi alle difficoltà per liste d’attesa e case di comunità.