Bertolaso: 500 milioni in meno, sanità lombarda a rischio
L’assessore regionale collega la riduzione dei fondi alle difficoltà per liste d’attesa e case di comunità.
Bertolaso ha denunciato un taglio di 500 milioni di euro destinato alla Lombardia, sostenendo che la misura potrebbe bloccare il sistema sanitario regionale.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Le critiche alla manovra
L’assessore al Welfare ha contestato le conseguenze della Finanziaria sulle risorse per la sanità lombarda. Secondo Bertolaso, con i fondi ridotti diventerebbe impossibile intervenire sulle liste d’attesa e garantire il funzionamento delle case di comunità.
«Con questa manovra è impossibile ridurre le liste d’attesa e far funzionare le case di comunità», ha affermato Bertolaso parlando del provvedimento.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
I precedenti citati da Bertolaso
Nel suo intervento, l’assessore ha richiamato anche alcune decisioni del passato che, a suo giudizio, hanno inciso negativamente sui conti pubblici. Tra queste ha indicato il Superbonus e il reddito di cittadinanza.
Bertolaso ha definito quelle scelte «sciagurate» e ha collegato la riduzione delle risorse alle difficoltà che la Lombardia potrebbe incontrare nella gestione dei servizi sanitari e negli obiettivi di riduzione dei tempi di attesa.
Continua a leggere
Aifa, rimborsato mirdametinib contro i neurofibromi plessiformi
La terapia riguarda pazienti dai 2 anni con lesioni sintomatiche non operabili legate alla neurofibromatosi di tipo 1
A Torino scoperto un falso prete: documenti e identità false
Dopo quattro mesi di attività pastorale, una segnalazione ha fatto emergere documenti falsi e un’iscrizione mai esistita.
Ciampino accoglie i quattro militari morti in Bosnia
I familiari hanno atteso l’arrivo delle salme all’aeroporto; presenti anche Mattarella, Meloni, Crosetto e Tajani.
Neve sull’Appennino, la Provincia mobilita 170 mezzi
Gli interventi hanno interessato i passi della Calla e dei Mandrioli: al termine dei lavori la viabilità risultava regolare.