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Cronaca 1 min di lettura1 ott

Bologna, nuovo caso di odio: studente aggredito e minacciato in strada

Un giovane di 20 anni sarebbe stato colpito e insultato nel centro cittadino; l’amico Giorgiomaria Cornelio annuncia la denuncia e parla di un clima ostile verso le minoranze.

«Il mio amico farà denuncia», ha fatto sapere Giorgiomaria Cornelio, che ha scelto di rendere pubblico l’episodio dopo l’aggressione subita da uno studente. Secondo lo scrittore e poeta, quanto accaduto mostra l’esistenza di «un clima di odio e violenza verso le minoranze», alimentato da contrapposizioni sempre più dure.


L’aggressore fermato dalla polizia

Dopo l’intervento delle forze dell’ordine, l’uomo indicato come responsabile è stato accompagnato in Questura. Il giovane colpito intende formalizzare la denuncia, mentre restano da chiarire tutti gli elementi dell’accaduto.

L’aggressione è avvenuta nel centro di Bologna e, secondo il racconto raccolto, avrebbe avuto anche una componente razzista legata alle origini dello studente. Il ventenne sarebbe stato preso di mira insieme a Cornelio e a una terza persona.


Minacce e violenza in via Mascarella

I tre avevano appena lasciato una libreria e stavano camminando in via Mascarella. All’altezza dell’intersezione con via Belle Arti, un uomo di circa 30 anni si sarebbe avvicinato urlando e rivolgendo loro pesanti minacce, tra cui: «Vi ammazzo, vi taglio la gola».

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Senza che, secondo Cornelio, ci fosse stata una provocazione, l’uomo avrebbe colpito lo studente con uno schiaffo particolarmente violento. L’impatto avrebbe danneggiato gli occhiali del ragazzo; subito dopo, l’aggressore si sarebbe allontanato continuando a insultare e minacciare il gruppo.


Nuovo episodio nel centro cittadino

Il caso si aggiunge ad altri due episodi di presunta matrice omofoba segnalati a Bologna nelle settimane precedenti. Anche in questa circostanza, le parole rivolte al gruppo e la violenza fisica sono al centro del racconto del testimone.

Cornelio ha riferito di aver assistito alla scena nella mattinata, intorno a mezzogiorno. L’episodio coinvolge uno studente di 20 anni, che sarebbe stato bersagliato non soltanto per il proprio orientamento sessuale, ma anche per la sua origine straniera.

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