Bici, fuga e un poliziotto ferito: 4 mesi dopo lo stop al treno
In Valle di Susa un giovane ha bloccato un convoglio per una borsetta dimenticata, poi ha tentato di allontanarsi in bicicletta davanti agli agenti
È finita con una condanna a quattro mesi di reclusione, sospesa con la condizionale, la vicenda di un giovane di origini straniere fermato dopo aver provocato l’arresto di un treno in Valle di Susa. Durante il tentativo di fuga in bicicletta, un poliziotto è caduto e ha riportato ferite giudicate guaribili in dieci giorni.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
La fuga dopo lo stop al convoglio
L’episodio risale al 20 ottobre e si è verificato in una stazione ferroviaria della Valle di Susa. Il giovane avrebbe spiegato di avere imposto l’interruzione della marcia perché una passeggera aveva lasciato a bordo una borsetta.
Quando gli agenti sono arrivati per chiedergli chiarimenti, l’uomo avrebbe avuto difficoltà a comprendere l’italiano. Assistito da un interprete anche durante l’udienza, ha riferito di essersi spaventato alla vista dei poliziotti e di avere quindi cercato di allontanarsi usando la bicicletta che aveva con sé.
Un agente trascinato per alcuni metri
Uno dei poliziotti ha provato a fermarlo, ma durante l’intervento è caduto. L’agente è stato trascinato per circa un paio di metri e ha riportato lesioni per le quali i sanitari hanno indicato una prognosi di dieci giorni.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il giovane era stato arrestato in flagranza con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Il procedimento si è svolto a Torino con giudizio direttissimo e rito abbreviato, al termine del quale è arrivata la pena di quattro mesi, accompagnata dalla sospensione condizionale.
Scarcerazione decisa nell’udienza
La decisione è stata presa nell’ambito dell’udienza di convalida dell’arresto. In quella sede, l’avvocata Sabrina Militello, difensore dell’imputato, ha chiesto la liberazione del giovane.
La richiesta è stata accolta perché non sono state ravvisate esigenze cautelari. Dopo la convalida, dunque, l’imputato è stato scarcerato, mentre resta la condanna pronunciata con il rito abbreviato per la resistenza opposta agli agenti.
Continua a leggere
Dopo i saccheggi Milano si protegge: la richiesta di Sala ai negozianti
Pannelli davanti alle boutique del centro in vista delle proteste di sabato 24 ottobre, mentre il sindaco invita gli esercenti a mantenere aperte le attività.
Domani venti città sotto osservazione: cosa cambia per i cortei
Le manifestazioni di movimenti e collettivi studenteschi porteranno misure di sicurezza rafforzate, con mille agenti a Milano e attività commerciali pronte a chiudere a Firenze.
Milano, cortei sotto osservazione: l’allarme per nuove infiltrazioni
Sabato 24 ottobre sono previste altre manifestazioni, mentre gli apparati di sicurezza esaminano possibili mobilitazioni orchestrate attraverso social e volantini creati con l’intelligenza artificiale.
Fucile e Gioventù nazionale: la foto che riapre il caso Formigli
Esperia rilancia uno scatto pubblicato dallo studente ospite di Piazzapulita e contesta il significato del messaggio rivolto al movimento di Fratelli d’Italia.