Bergamo, la fuga dopo le violenze: 25enne ai domiciliari
La Procura contesta al giovane maltrattamenti, persecuzioni e violenza sessuale ai danni della compagna messicana, che dopo l’aggressione ha lasciato il Paese.
Una relazione iniziata da poco sarebbe diventata rapidamente una storia di controllo, minacce e aggressioni. La vittima, una donna messicana di 24 anni, dopo aver chiesto aiuto e ricevuto cure in ospedale ha lasciato l’Italia per timore del compagno, un italiano di 25 anni residente a Bergamo.
Douglas
-20% su tanti prodotti da Douglas
Una relazione trasformata in prigionia
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe cominciato fin dai primi giorni a limitare l’autonomia della compagna. Le avrebbe impedito di uscire da sola, accompagnando il controllo con offese, intimidazioni e minacce di morte.
Nel corso della relazione, la donna avrebbe inoltre subito diverse aggressioni fisiche, tra schiaffi e pugni. Il 25enne le avrebbe ripetuto di essere “di sua proprietà” e, per scoraggiarla dal denunciare, avrebbe sostenuto di avere conoscenze nelle forze dell’ordine: a suo dire, nessuno avrebbe dato credito alle accuse della giovane.
La richiesta d’aiuto e l’ordinanza
L’inchiesta della Squadra mobile è partita dopo l’intervento di una volante nell’abitazione dell’uomo. A chiamare il 112 sarebbe stata proprio la 24enne, trovata in condizioni tali da rendere necessario il trasferimento in ospedale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Dopo le medicazioni, la donna è stata dimessa con una prognosi di 5 giorni. Gli accertamenti successivi avrebbero consentito di ricostruire una progressione di minacce, condotte persecutorie e violenze sessuali. Al termine delle indagini, il gip del Tribunale di Bergamo ha disposto per il 25enne gli arresti domiciliari.
A suo carico vengono contestati i reati di violenza sessuale aggravata, atti persecutori e lesioni. La giovane, intanto, ha scelto di rientrare fuori dall’Italia, spiegando agli investigatori di avere paura del compagno.
Continua a leggere
Tre volte contro la morte: a 85 anni supera una nuova rottura dell’aorta
A Monza un uomo è stato salvato per la terza volta dopo la rottura di un aneurisma: decisivi un intervento ibrido e la rapidità dell’équipe vascolare.
Naso fratturato dopo l’arresto: la denuncia del 21enne a Bologna
Il giovane, fermato durante gli scontri del 17 ottobre, sostiene di essere stato bloccato e colpito dagli agenti sotto i portici di viale Masini.
Legge elettorale, otto dubbi sulla Costituzione: il caso parte da Cagliari
L’azione contro la legge n. 180 del 2026 è sostenuta da giuristi, accademici e due ex presidenti della Sardegna e potrebbe estendersi ad altre 25 sedi giudiziarie
Denise Pipitone compie 26 anni: Mazara non smette di aspettarla
A 22 anni dalla scomparsa, la famiglia e la città rinnovano il loro appello affinché non venga mai meno la ricerca della verità