Bari, l’ex moglie cosparsa di alcol: lui finisce in carcere
La sorella della donna ha evitato il peggio usando dell’acqua; l’indagine ha fatto emergere anche anni di presunti abusi davanti ai figli.
L’uomo è stato rintracciato nella propria abitazione e trasferito in carcere, dopo che il giudice per le indagini preliminari di Bari ha disposto la custodia cautelare. Il provvedimento nasce da un’inchiesta sui maltrattamenti che la ex moglie avrebbe subito nel tempo, anche davanti ai loro due figli minorenni.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
La sorella ha evitato il peggio
A impedire che la situazione degenerasse è stata la sorella della vittima. Con un intervento immediato, ha gettato acqua sulla donna e ha bloccato le fiamme prima che potessero provocare conseguenze più gravi.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna, provata dalle continue vessazioni, avrebbe afferrato l’accendino dopo che era caduto a terra durante la colluttazione. In un momento di disperazione avrebbe quindi provato ad appiccare il fuoco su di sé, ma l’arrivo della sorella ha scongiurato la tragedia.
Dalle immagini emerge una lunga violenza
La Polizia ha raccolto la denuncia della vittima e ha acquisito i filmati che avrebbero documentato l’intera sequenza. L’analisi delle immagini, insieme agli altri elementi raccolti, ha permesso di ricostruire un quadro di presunti abusi sia fisici sia psicologici.
Le condotte contestate non riguarderebbero soltanto l’episodio del 9 ottobre. Gli investigatori le collegano anche al periodo della convivenza tra i due, durante il quale i maltrattamenti sarebbero avvenuti pure in presenza dei figli minori.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’aggressione nel centro di Bari
Quel giorno, nel centro della città, l’ex marito avrebbe versato alcol etilico sul corpo della donna e avrebbe poi cercato di incendiarla con un accendino. L’oggetto gli sarebbe sfuggito proprio mentre tentava di alimentare il fuoco dal pavimento; subito dopo sarebbe nata una breve colluttazione.
A far scattare l’intervento degli agenti era stata una segnalazione relativa a un uomo già noto per precedenti legati a reati contro la persona e il patrimonio. Al termine degli accertamenti, la Squadra mobile ha eseguito l’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura di Bari.
L’indagato deve rispondere di tentato femminicidio e maltrattamenti in famiglia. Le accuse saranno valutate nel corso del procedimento e, allo stato, l’uomo è da considerarsi presunto innocente.
Continua a leggere
Bari, alcol addosso all’ex moglie: l’accusa che porta un 44enne in carcere
La donna è stata aggredita nel luogo di lavoro: le immagini delle telecamere e la sua denuncia hanno portato all’arresto dell’ex marito.
Milano, l’allarme per sabato: Sala apre ai 500 militari
Il sindaco teme nuove tensioni in piazza e chiede una risposta fondata su controllo e repressione, senza escludere il rafforzamento della presenza dell’Esercito.
Milano, sabato è il primo test: in arrivo 500 militari
Dopo gli scontri del fine settimana, il vertice in prefettura ha definito l’impiego dei soldati e una linea più severa contro vandalismi e disordini.
Aeroporti senza carburante, aziende al limite: l’effetto dei blocchi
La protesta degli autotrasportatori rallenta autostrade e rifornimenti, mentre il governo annuncia i primi pagamenti e il Sud denuncia danni sempre più pesanti.