Attentato a Modena, chiusa la raccolta da 100mila euro
I cittadini hanno versato circa 74mila euro; il Comune ha aggiunto 26mila euro per cinque beneficiari.
La raccolta promossa dal Comune di Modena dopo l’attentato in via Emilia centro ha raggiunto quota 100mila euro. Il bilancio è stato comunicato dal sindaco Massimo Mezzetti, a pochi giorni dall’episodio costato la vita a Monica Esposito e che ha provocato il grave ferimento di altre sette persone.
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Come saranno distribuite le somme
Circa 74mila euro sono arrivati dai versamenti di cittadini, imprese e associazioni, mentre i restanti 26mila euro sono stati stanziati direttamente dal Comune. I donatori sono stati più di 200, con contributi di importo molto diverso tra loro.
Il denaro sarà assegnato a cinque beneficiari: le quattro persone rimaste ferite nell’attentato e il marito e i figli di Monica Esposito. La ripartizione riguarderà quindi sia le vittime sopravvissute sia i familiari della donna deceduta.
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Il messaggio del sindaco
Mezzetti ha parlato di una risposta collettiva alla violenza e ha evidenziato che la raccolta è stata accompagnata dall’impegno a rendicontare ogni somma ricevuta. «Di fronte alla violenza, una comunità ha scelto di non voltarsi dall’altra parte», ha dichiarato il sindaco.
Nel ringraziare chi ha partecipato, il primo cittadino ha ricordato che anche le offerte più contenute hanno espresso vicinanza alle persone colpite. «Ogni donazione, grande o piccola, ha avuto lo stesso valore: quello di un gesto di vicinanza, di umanità, di solidarietà», ha detto Mezzetti.
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