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Cronaca 1 min di lettura30 set

Ardea, la rapina finisce con un colpo al cuore: 25 anni ad Adamo

La Corte d’assise di Roma ha riconosciuto la responsabilità del giovane per la morte di Nahid Miah, ucciso nel maggio 2025 durante un tentativo di rapina.

Marco Adamo dovrà scontare 25 anni di carcere per l’omicidio di Nahid Miah, il benzinaio assassinato il 27 maggio 2025 ad Ardea, vicino Roma. Il condannato, oggi ventenne, aveva 18 anni quando raggiunse il distributore e colpì al cuore il lavoratore originario del Bangladesh, padre di due figli.

La sentenza è stata pronunciata dalla Corte d’assise di Roma. Al centro del processo c’è una rapina da 570 euro, degenerata nell’aggressione mortale ai danni dell’addetto del distributore Tamoil di Tor San Lorenzo.


La rapina trasformata in omicidio

L’episodio avvenne poco dopo mezzogiorno. Secondo la ricostruzione investigativa, Adamo arrivò in moto, con il volto coperto da un casco integrale, e si avvicinò a Miah per farsi consegnare il denaro.

Il giovane ha poi ammesso di aver voluto rapinare il benzinaio. Nella sua versione, la reazione della vittima avrebbe fatto precipitare la situazione: «Si è messo a ridere quando gli ho detto di consegnarmi i soldi, non mi ha preso sul serio. E io l’ho accoltellato». Il fendente raggiunse il cuore di Miah. Adamo si allontanò subito dopo, sostenendo in seguito che l’uomo fosse ancora vivo quando lasciò l’area di servizio.

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Le immagini hanno portato all’arresto

Le indagini si sono sviluppate a partire dai filmati delle telecamere, che hanno consentito agli investigatori di ricostruire i movimenti del ragazzo prima e dopo l’aggressione. Un ulteriore elemento emerso dagli accertamenti ha riguardato il mezzo utilizzato per raggiungere il distributore.

La motocicletta, una Bmw GS 650 bianca, risultava rubata. Il veicolo è stato poi rinvenuto bruciato, alcuni giorni più tardi, ancora ad Ardea. Dopo quasi una settimana di ricerche, i carabinieri hanno individuato Adamo e lo hanno fermato: oggi la condanna della Corte d’assise fissa in 25 anni la pena per la morte del benzinaio.

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