6.000Lettori online ora
Cronaca 2 min di lettura2 ore fa

Anguillara, due serpenti svaniti: l’appello del proprietario

Un pitone reale e un serpente del grano non si trovano da giugno: dopo un avvistamento, il proprietario chiede ai residenti di collaborare senza allarmismi.

Chi dovesse imbattersi nei due animali può rivolgersi al comando della tutela forestale di Manziana, ai carabinieri di Anguillara Sabazia oppure al Cites di Civitavecchia. Le autorità dispongono già dei recapiti del proprietario e della denuncia presentata dopo la scomparsa.


Come comportarsi in caso di avvistamento

Il proprietario invita alla prudenza, ma esclude che i rettili rappresentino un pericolo per i residenti. Se qualcuno si sentisse in grado di intervenire, potrebbe confinare l’animale in una scatola, evitando manovre rischiose, e attendere il suo arrivo per il recupero.

La richiesta nasce dal desiderio di riportare a casa entrambi i serpenti, non da un’emergenza per la sicurezza pubblica. L’uomo li descrive come esemplari di piccole dimensioni, abituati alla presenza e al contatto con le persone: “Sono più innocui dei cani, non farebbero male nemmeno a un bambino”, ha spiegato.


L’avvistamento ha riacceso la speranza

I due animali si sono allontanati a giugno da un’abitazione di Anguillara Sabazia. Si tratta di un pitone reale e di un Pantherophis guttatus, specie conosciuta anche come serpente del grano, usciti dalle teche mentre venivano pulite: secondo il proprietario, gli sportelli erano rimasti socchiusi.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Per diversi mesi l’uomo ha scelto di non diffondere appelli sui social network, temendo una reazione allarmistica in paese. La situazione è cambiata martedì, quando qualcuno ha riferito di aver visto il serpente dalla colorazione rossa; soltanto ieri sono state quindi distribuite le locandine. Il proprietario ha raccontato di aver sofferto molto per la perdita e di aver presentato denuncia ai carabinieri e al Cites di Civitavecchia, prima di tornare a sperare nel ritrovamento.


La ricerca nelle campagne

L’ipotesi è che i rettili possano essersi diretti verso le numerose aree rurali presenti nei dintorni. L’avvistamento dopo tanto tempo ha però offerto un’indicazione concreta e spinto il proprietario a chiedere una collaborazione più ampia agli abitanti.

Chi avesse informazioni, anche soltanto un’indicazione sulla direzione presa da uno dei due serpenti, può dunque contattare le strutture già informate della denuncia. Il proprietario è pronto a intervenire personalmente per recuperare gli animali e riportarli nel loro ambiente domestico.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere