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Cronaca 2 min di lettura56 min fa

Anguillara, al via il processo per l’omicidio Torzullo

La Corte d’Assise ha escluso il ricorso alla Consulta sul reato di femminicidio introdotto nel 2025

La prima udienza per l’omicidio di Federica Torzullo si è chiusa con la protesta della madre della vittima, Roberta Virgulti, rivolta a Claudio Carlomagno mentre lasciava l’aula. «Guardami in faccia», gli ha gridato, visibilmente commossa.

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Respinta la questione alla Consulta

Nel corso dell’udienza, la prima Corte d’Assise di Roma ha respinto l’istanza presentata dalla difesa di Carlomagno. Il legale chiedeva di interrompere il procedimento e di sottoporre alla Corte costituzionale il nuovo reato di femminicidio, introdotto nel 2025.

L’accusa nei confronti dell’uomo comprende anche le aggravanti della premeditazione e del vincolo coniugale. Il processo riprenderà il 16 novembre. Il corpo di Torzullo era stato rinvenuto il 18 gennaio, all’interno di un’area vicina all’azienda dell’imputato.


Le parole della madre

Dopo l’uscita di Carlomagno, Virgulti ha spiegato di aver vissuto con particolare dolore il fatto che l’uomo non abbia incrociato il suo sguardo. «Non ha avuto neanche il coraggio di guardarmi in faccia, dopo il rapporto che aveva con me», ha detto la donna, ricordando che l’imputato le aveva chiesto se, nonostante la separazione, il loro legame sarebbe rimasto invariato.

La madre ha poi accusato l’ex genero di aver colpito l’intera famiglia con il delitto: «Quello che ha fatto è qualcosa di atroce, ha fatto di tutto a mia figlia, è stato un massacro». Secondo Virgulti, l’uomo avrebbe voluto cancellare non soltanto Federica, ma anche la realtà familiare costruita negli anni.


Le parti ammesse nel processo

La Corte ha riconosciuto la costituzione dei genitori della vittima e della sorella Stefania. Nel procedimento sono entrate anche le associazioni Differenza Donna, Insieme a Marianna, Giardini Segreto, Vittime Vulnerabili di reato, Per Marta e per tutte e Scuola di Atene.

Il giudizio riguarda la morte della donna, uccisa dal marito Claudio Carlomagno il 9 gennaio ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. La prossima udienza è fissata per il 16 novembre.

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