Alta pressione, il caldo resiste: quando arrivano piogge e calo termico
Il sole continuerà a dominare su gran parte d’Italia, con temperature fino a 28-29°C, ma la svolta instabile potrebbe arrivare tra l’8 e il 9 ottobre.
Tra giovedì 8 e venerdì 9 ottobre l’alta pressione potrebbe perdere forza: la nascita di una depressione sul Tirreno aprirebbe la strada a piogge più diffuse e a una diminuzione delle temperature su tutta la Penisola. L’ipotesi resta da confermare con i prossimi aggiornamenti dei modelli.
Nel frattempo, il quadro resta improntato alla stabilità. Venerdì il Centro-Sud sarà favorito da ampie schiarite, mentre al Nord e nelle aree interne della Sardegna potranno comparire nubi irregolari e fenomeni deboli, soprattutto in prossimità dei rilievi.
Weekend ancora sotto il sole
La configurazione atmosferica prevista per il primo fine settimana di ottobre manterrà l’Italia protetta da un’area anticiclonica. Due zone depressionarie, collocate una vicino al Portogallo e l’altra nei pressi di Creta, contribuiranno a delimitare una fascia stabile sulla Penisola.
Sabato 3 e domenica 4 il tempo sarà dunque in larga parte sereno o poco nuvoloso. Le massime rimarranno inoltre più alte rispetto ai valori tipici del periodo, senza segnali di un’imminente svolta autunnale.
Ottobrata e temperature oltre norma
Sul Centro-Sud e sul Nord-Est si consolida la fase comunemente chiamata Ottobrata. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, si tratta di una parentesi autunnale con atmosfera stabile, venti deboli e valori termici superiori alla climatologia.
Durante le ore centrali della giornata, in diverse zone peninsulari, i termometri potranno raggiungere 28-29°C: si tratta di circa 4°C in più rispetto alle medie stagionali. L’assenza di una ventilazione significativa favorirà la persistenza di condizioni miti e soleggiate.
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Dove restano nubi e piovaschi
Una perturbazione presente tra la Francia e il Golfo del Leone spingerà alcuni addensamenti verso il settore occidentale italiano. Le precipitazioni più probabili riguarderanno le Alpi occidentali, la parte occidentale della Pianura Padana, la Sardegna e la Toscana, ma con fenomeni generalmente circoscritti.
Giovedì 1 il Nord-Ovest e l’arco alpino occidentale potranno vedere nuvole e deboli piogge, mentre il Nord-Est resterà più luminoso. Al Centro prevarrà il sole, salvo una locale instabilità toscana; al Sud e sulle altre isole dominerà il bel tempo, con possibili rovesci isolati nelle zone interne sarde.
Venerdì 2 la nuvolosità sarà variabile al Settentrione, dove gli episodi più deboli si concentreranno sui rilievi. Sul resto d’Italia continueranno condizioni stabili e soleggiate, fatta eccezione per qualche rovescio isolato nelle aree interne della Sardegna.
L’ingresso delle correnti atlantiche, inizialmente atteso prima, appare quindi rinviato alla parte finale della prossima settimana. L’eventuale minimo depressionario tirrenico potrebbe cambiare rapidamente il quadro, ma l’evoluzione dovrà essere verificata nelle prossime emissioni.
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