Albania, 59 rimpatri e un conto da 4 milioni: l’analisi
Secondo ActionAid, i centri albanesi hanno prodotto pochi rimpatri a fronte di costi elevati; sulla gestione interviene anche Riccardo Magi.
In dodici mesi dai centri per il rimpatrio in Albania sono state effettuate 59 restituzioni, con una spesa media superiore a 68mila euro per ciascuna. È il dato evidenziato da ActionAid in un’analisi sulla gestione delle strutture, già oggetto di un esposto presentato dall’organizzazione alla Corte dei Conti un anno fa.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Pochi rimpatri, costi elevati
Il rapporto tra risultati e risorse impiegate è il punto centrale della valutazione. Il numero complessivo dei rimpatri viene infatti rapportato al costo sostenuto per ogni singola operazione, oltre la soglia dei 68mila euro.
ActionAid richiama così l’attenzione sull’efficacia e sull’impatto economico del sistema realizzato in Albania. L’organizzazione aveva già chiesto alla Corte dei Conti di esaminare la gestione finanziaria dei centri attraverso un esposto.
Le critiche alla strategia del governo
Sui dati è intervenuto anche Riccardo Magi, che ha contestato il peso economico dell’operazione per la collettività. «Gli italiani sono costretti a pagare la propaganda di Meloni», ha affermato riferendosi alla vicenda dei centri albanesi.
L’analisi e le dichiarazioni riaprono quindi il tema della sostenibilità dell’iniziativa: da una parte il numero dei rimpatri realizzati nel primo anno, dall’altra una spesa individuale particolarmente alta secondo i calcoli diffusi da ActionAid.
Continua a leggere
Milano, il conto degli scontri: 32 arresti e 14 feriti
Dopo i disordini nel centro, 23 dei fermati sono minorenni e altri 220 giovani sono stati accompagnati in questura.
Milano, il conto del caos: danni per quasi un milione in 48 ore
Confcommercio stima che le conseguenze economiche dei disordini nel capoluogo lombardo abbiano raggiunto circa un milione nell’arco di due giorni.
Femminicidi, il conto è 76: «Prevenzione cancellata»
La presidente di Differenza Donna accusa le politiche del Governo e denuncia carenze nei servizi, nella formazione e nell’organico dedicato ai reati di genere.
Milano, negozi nel mirino: perdite da un milione e il conto può raddoppiare
Confcommercio segnala un impatto economico già arrivato a un milione di euro tra danni, serrande abbassate e incassi saltati dopo due giornate di violenze.