Aggressione ad Ancona: cede la barriera, ferita una cronista
Silvia Trillini è stata colpita durante la telecronaca di una gara di Serie D al Fadini di Giulianova: l’autore dei pugni è stato identificato e allontanato.
La telecronaca di una partita di Serie D allo stadio Fadini di Giulianova è stata interrotta da un episodio di violenza. Silvia Trillini, giornalista impegnata a raccontare la gara, è rimasta ferita dopo che alcuni pugni hanno fatto cedere la barriera davanti alla tribuna stampa.
La barriera non regge all’assalto
Secondo quanto ricostruito, i colpi sono stati sferrati dalla zona occupata dagli ultrà. La struttura che separava il settore dalla tribuna stampa ha ceduto, consentendo al gesto di raggiungere la cronista durante il lavoro allo stadio.
Le forze dell’ordine hanno individuato la persona ritenuta responsabile dell’aggressione e l’hanno fatta allontanare dall’impianto. Non vengono forniti ulteriori dettagli sulle condizioni della giornalista né sui provvedimenti successivi all’identificazione.
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La solidarietà della società
L’episodio ha coinvolto direttamente una rappresentante della stampa impegnata nella cronaca dell’incontro. La vicenda si è verificata nel corso della gara dell’Ancona disputata al Fadini di Giulianova, in un contesto di Serie D.
La società calcistica ha espresso vicinanza a Silvia Trillini con un messaggio netto: “Massima solidarietà”. La presa di posizione è arrivata dopo l’aggressione e l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno rimosso dall’impianto l’autore dei colpi.
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