4.000Lettori online ora
Cronaca 1 min di lettura42 min fa

500 euro e una confessione: 25 anni per il delitto di Ardea

Marco Adamo, all’epoca 18enne, è stato ritenuto responsabile della morte di Nahid Miah dopo una rapina fallita al distributore di Tor San Lorenzo

«Ha riso di me, l’ho accoltellato»: con queste parole Marco Adamo aveva spiegato agli investigatori l’aggressione costata la vita a Nahid Miah. Il giovane, allora 18enne, era stato individuato dopo una settimana di fuga e aveva ammesso le proprie responsabilità poco dopo essere stato rintracciato.

A incastrarlo sono state soprattutto le registrazioni degli impianti di sorveglianza. Le immagini del distributore e quelle raccolte da altre telecamere nella zona hanno permesso di seguire gli spostamenti del ragazzo prima e dopo l’omicidio.


Le tracce lasciate dopo l’agguato

La motocicletta impiegata per raggiungere il distributore era stata sottratta a Roma due giorni prima. Il mezzo è stato recuperato ad Ardea il giorno successivo al delitto, quasi interamente dato alle fiamme, nel tentativo di cancellare le tracce.

L’incrocio tra i filmati e gli accertamenti sul veicolo ha contribuito a definire il percorso compiuto dall’aggressore. Il fermo è arrivato sette giorni più tardi, seguito dalla confessione resa agli inquirenti.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


La rapina degenerata in omicidio

Secondo la ricostruzione investigativa, Adamo si sarebbe presentato al distributore di Tor San Lorenzo con l’intenzione di impossessarsi dell’incasso. Quel 27 maggio 2025, intorno a mezzogiorno, aveva raggiunto l’area di servizio in moto, con un casco integrale e abiti neri.

Nahid Miah, 36enne originario del Bangladesh, avrebbe tentato di opporsi alla rapina. Ne sarebbe nata una colluttazione, conclusa con un fendente al cuore che non gli ha lasciato scampo. La somma presente nella cassa era di poco superiore ai 500 euro.

Per quei fatti, Marco Adamo è stato condannato a 25 anni. La decisione riguarda l’omicidio del benzinaio avvenuto nel territorio di Ardea.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere