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Calcio 2 min di lettura1 ora fa

Zhegrova titolare nella Juventus, ipotesi per il Franchi

Spalletti valuta il kosovaro dall’inizio: Woltemade potrebbe partire fuori dopo otto assenze e il turno europeo

La Juventus ha preso in considerazione Edon Zhegrova dal primo minuto contro la Fiorentina. Il kosovaro potrebbe completare l’attacco insieme a Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic.

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I numeri di Zhegrova

L’esterno è arrivato a Torino il primo settembre 2025, ma non ha ancora cominciato una partita di Serie A nell’undici iniziale. In questa stagione ha raccolto 8 presenze in campionato, con 216 minuti giocati, 2 gol segnati contro il Sassuolo e 2 assist forniti ad Atalanta e Napoli.

Il giocatore ha trovato la rete anche con il Kosovo durante l’ultima pausa internazionale. Il rendimento è in crescita dopo una prima annata in bianconero senza gol né assist, condizionata anche da diversi problemi fisici. In estate è rimasto a lungo sul mercato ed è stato escluso dall’elenco Uefa della Juventus, ma il club lo ha acquistato dal Lilla per 14,3 milioni di euro più bonus.


Le scelte per Firenze

Luciano Spalletti ha provato Zhegrova sulla fascia destra nell’allenamento di rifinitura alla Continassa. Se l’idea sarà confermata, l’ex Lilla prenderà il posto di Nick Woltemade, con Alajbegovic sulla corsia opposta e Kolo Muani schierato al centro.

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La decisione definitiva arriverà dopo le valutazioni dello staff e la riunione tecnica prevista in albergo. Il kosovaro non ha disputato la gara di Europa League e si presenta quindi con energie integre, un fattore che può favorirne l’impiego dall’inizio.


Una prima volta in campionato

Zhegrova non è mai stato titolare da quando veste la maglia della Juventus. Spalletti lo ha schierato dall’avvio soltanto nella scorsa stagione, contro il Pafos in Champions League, lasciandolo in campo per un tempo: l’esperimento non ha convinto e da allora l’esterno è rimasto prevalentemente un’opzione per la ripresa.

A Firenze, però, le assenze sono otto e l’allenatore deve gestire anche il recupero delle energie dopo l’impegno europeo. Per questo il tecnico sta valutando se affidarsi subito all’abilità del kosovaro nel dribbling oppure conservarlo come cambio offensivo nella seconda parte della partita.

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