Vlahovic segna col Besiktas e protesta per uno schiaffo
Il serbo ha interrotto il digiuno dal gol, ma l’episodio con Arous ha acceso la panchina turca
Dusan Vlahovic è tornato al gol nel pareggio per 2-2 del Besiktas sul campo del Kasimpasa. L’attaccante serbo ha però fatto parlare di sé anche per una protesta dopo uno schiaffo ricevuto durante la partita.
GioiaPura
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Il gesto durante la partita
L’episodio è avvenuto dopo un duello aereo con Arous. Vlahovic è finito a terra e, secondo la ricostruzione dell’azione, l’avversario lo ha colpito al volto con uno schiaffo. L’arbitro non ha sanzionato il gesto e nemmeno il VAR ha chiesto una revisione.
Una volta rialzatosi, il centravanti ha cercato l’attenzione del quarto ufficiale. Poi, rivolgendosi verso la panchina e allargando le braccia, ha protestato con la frase «Perché sempre io?», resa celebre da Mario Balotelli ai tempi del Manchester City.
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Il ritorno al gol
La rete ha interrotto un’astinenza che durava dall’11 ottobre. Vlahovic, ex giocatore di Fiorentina e Juventus, ha così ritrovato il sorriso sul campo anche se la gara del Besiktas si è chiusa senza vittoria.
La squadra allenata da Vincenzo Italiano ha incassato il 2-2 in trasferta contro il Kasimpasa. Nel finale, tuttavia, l’attenzione si è concentrata soprattutto sulla reazione del serbo e sull’assenza di provvedimenti per il contatto con Arous.
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