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Calcio 1 min di lettura1 ora fa

Sylwestrzak dirige bene AZ Alkmaar-Juventus: niente rigore

L’arbitro polacco ha chiuso la partita con 33 falli e quattro ammonizioni senza interventi decisivi del Var

Damian Sylwestrzak ha diretto senza errori decisivi AZ Alkmaar-Juventus, vinta 2-1 dai bianconeri in Europa League. Il contatto tra Kelly e Dijkstra non ha giustificato l’assegnazione di un calcio di rigore.

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Il contatto in area

L’episodio più discusso ha coinvolto Kelly e Dijkstra. Il difensore della Juventus ha appoggiato la mano destra sulla spalla dell’avversario con una certa energia, ma l’intervento non ha raggiunto una soglia sufficiente per concedere il penalty.

La decisione dell’arbitro polacco è stata quindi ritenuta corretta. Anche il Var, affidato a Pawel Lasyk, non ha dovuto richiamare Sylwestrzak al monitor: la valutazione presa in campo è rimasta valida.


Gol e cartellini

La rete di de Wit è stata annullata per un fuorigioco precedente di Meerdink, nonostante il successivo intervento di Vicario. Regolare, invece, il gol di Kolo Muani: l’attaccante francese ha recuperato il pallone su de Wit, ma il contatto tra i due non è stato considerato falloso.

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L’AZ Alkmaar ha chiesto anche l’espulsione di Cambiaso, ammonito nell’occasione. Il bianconero e Kasius si sono trattenuti a vicenda, ma non c’erano gli elementi per configurare una chiara occasione da gol negata: mancavano riferimenti sufficienti su possesso, distanza dalla porta e direzione dell’azione.


La prova dell’arbitro

Sylwestrzak ha concluso la gara con 33 falli fischiati e quattro cartellini, mantenendo il controllo della partita. La valutazione assegnata alla sua prestazione è stata di 6,5.

Il direttore di gara, 34 anni e originario di Breslavia, ha un forte legame con la fede. Prima del calcio d’inizio si è fatto il segno della croce e porta abitualmente nel taschino un’immagine di Gesù Misericordioso. Ha studiato teologia alla Facoltà Pontificia, dove ha conosciuto la moglie; insieme hanno tre figli.

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