Simeone: il Torino deve creare di più negli ultimi metri
Dopo il pareggio con il Lecce, l’attaccante granata ha chiesto maggiore velocità e più rifornimenti per le punte
Giovanni Simeone ha chiesto al Torino di aumentare ritmo e pericolosità offensiva dopo l’1-1 casalingo contro il Lecce. L’attaccante granata ha riconosciuto i limiti della squadra, pur mantenendo un giudizio positivo sul percorso recente.
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Poche occasioni con il possesso
Secondo Simeone, il Torino ha avuto la palla a lungo ma non è riuscito a trasformare il controllo del gioco in occasioni concrete. Il Lecce ha difeso compatto e, dopo il vantaggio granata, la formazione di Ivan Juric non ha attaccato gli spazi con la rapidità necessaria.
“Abbiamo creato poco pur facendo possesso, dobbiamo migliorare negli ultimi 30 metri”, ha detto l’attaccante durante la conferenza stampa. Per aumentare la produzione offensiva, la squadra dovrà muovere il pallone più velocemente e assumersi qualche rischio in più.
Simeone ha inoltre spiegato che agli attaccanti arrivano pochi palloni giocabili. A suo giudizio, non basta servire le punte quando sono spalle alla porta: il Torino deve trovare soluzioni che consentano loro di ricevere in condizioni più favorevoli.
Il gol e la parata di Falcone
Sul gol segnato contro il Lecce, Simeone ha ammesso di essere stato aiutato dalla fortuna. Ha però rivendicato la scelta di calciare, spiegando di conoscere le caratteristiche di Wladimiro Falcone e di aver studiato il portiere avversario.
“Il gol è stato un po’ di fortuna e un po’ no”, ha dichiarato, ricordando anche la precedente parata sulla linea del portiere salentino. L’attaccante non ha festeggiato perché era contrariato dall’atteggiamento della squadra, che a suo parere aveva gestito troppo il pallone senza cercare abbastanza la giocata offensiva.
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Il bilancio del percorso granata
Il centravanti ha giudicato positivamente il rendimento delle ultime sei partite, nonostante il risultato contro il Lecce. Ha ricordato le tre vittorie ottenute e la buona prestazione contro il Como, aggiungendo che l’assenza di Mandragora pesa per il contributo che il centrocampista offre alla squadra.
Simeone ha spiegato che il valore del lavoro svolto sarà valutato soltanto al termine della stagione. Nel frattempo, ha evidenziato i progressi compiuti rispetto alla gara contro il Bologna e il lavoro quotidiano dell’allenatore, che sta indicando al gruppo gli aspetti da correggere.
Il rapporto con i tifosi
L’attaccante ha parlato anche del legame ricostruito con il pubblico dopo la lunga sosta. A suo avviso, i risultati recenti hanno ridotto l’entusiasmo, ma la delusione dei tifosi coincide con quella della squadra.
Per Simeone, una partita interna come quella contro il Lecce avrebbe dovuto concludersi con una vittoria. Durante la pausa, il Torino proverà quindi a lavorare sui propri difetti per presentarsi più incisivo alla ripresa del campionato.
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