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Calcio 1 min di letturaAggiornato 10 min fa

Gattuso frena la Lazio: prima la salvezza, poi la festa

Il tecnico biancoceleste prepara la trasferta al Maradona e chiede umiltà contro il Napoli di Allegri

Aggiornamento delle 13:54

Albert Gudmundsson non sarà convocato dalla nazionale nella prossima pausa internazionale. Gattuso punta a impiegarlo per 35-40 minuti nell’amichevole prevista la prossima settimana.

Aggiornamento delle 13:29

I tifosi della Lazio attendono oggi la squadra alla stazione Termini di Roma, in vista della trasferta vietata a Napoli. Gattuso ha definito il loro sostegno un motivo d’orgoglio e li ha ringraziati, chiedendo ai giocatori di onorare la maglia con la prestazione.

Aggiornamento delle 13:25

Mattia Zaccagni seguirà la Lazio nella trasferta di Napoli, pur senza scendere in campo: raggiungerà la squadra alla partenza e si muoverà autonomamente il giorno della gara. Gattuso ha spiegato che la decisione è stata presa dallo stesso capitano, che voleva restare vicino ai compagni.

Aggiornamento delle 13:23

Gennaro Gattuso ha aggiornato la situazione degli infortunati in vista della sfida: Nuno Tavares si è allenato con il gruppo, mentre Mattia Zaccagni rischia uno stop di circa sei settimane, anche se il tecnico spera in un recupero più rapido. Rovella e Marusic saranno disponibili contro il Napoli; Isaksen indosserà invece la fascia da capitano.

Gennaro Gattuso tiene la Lazio lontana dai discorsi sullo scudetto. Nonostante il primo posto solitario, l’allenatore biancoceleste considera ancora la salvezza il traguardo da raggiungere per primo.

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L’obiettivo resta quota 40

Alla vigilia della gara contro il Napoli, Gattuso ha invitato la squadra a non lasciarsi condizionare dalle aspettative aumentate dopo l’avvio di campionato. Il tecnico ha spiegato che il gruppo deve concentrarsi sul lavoro e affrontare una partita alla volta.

«Mancano 12 punti e quando arriveremo a quaranta punti faremo una bella festa per aver raggiunto il primo obiettivo», ha detto Gattuso in conferenza stampa. Solo dopo quel traguardo, ha aggiunto, la Lazio tornerà a lavorare senza farsi distrarre dai complimenti e dalle letture esterne.


La trasferta al Maradona

L’allenatore si aspetta una gara impegnativa contro una squadra forte, anche se reduce da un periodo complicato. Ha chiesto ai suoi giocatori umiltà, capacità di soffrire e la disponibilità a rispondere alle iniziative degli avversari.

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Gattuso ha richiamato anche la prestazione del Napoli nei primi 70 minuti della partita disputata a Oporto, sottolineando la capacità degli azzurri di restare in partita nonostante le difficoltà. Per la Lazio, ha spiegato, giocare al Maradona rappresenta comunque un’occasione da affrontare con grande motivazione.


Il rapporto con Allegri

Sulla panchina del Napoli c’è Massimiliano Allegri, che Gattuso ha conosciuto prima da capitano e poi da allenatore ai tempi della Serie B. Il tecnico laziale ha ricordato di non averlo mai battuto e ha riconosciuto il valore della sua carriera.

Gattuso ha anche definito Allegri un allenatore capace di gestire le difficoltà e di trovare le soluzioni nei momenti più delicati. Per questo, pur arrivando a Napoli senza sentirsi battuta in partenza, la Lazio dovrà mantenere alta l’attenzione per tutta la partita.

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