Meteo su Roma.

Calcio 3 min di lettura41 min fa

Roma, la fragilità nelle rimonte continua a preoccupare Gasperini

Contro il Manchester United è arrivata un’altra rimonta dopo un avvio dominante e una ripresa senza gol attesi

La Roma ha dilapidato anche a Old Trafford un vantaggio di due reti, cedendo al Manchester United dopo aver controllato a lungo la partita. Il risultato ha riaperto il problema delle rimonte subite dalla squadra di Gian Piero Gasperini.

Offerta del giorno5 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 56 giorni
*********


Le prossime scelte di Gasperini

Dopo il rientro dall’Inghilterra, avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì, la squadra si è concentrata sulla gara con il Sassuolo. Il tecnico avrà poco tempo per recuperare energie e valutare le condizioni dei giocatori impiegati contro lo United.

Moussa Koné procede verso il rientro, mentre Paulo Dybala ha ripreso ad allenarsi sul campo. La prudenza sulla Joya resta massima: l’argentino potrebbe tornare tra i convocati soltanto dopo la sosta. Anche averli in panchina, però, offrirebbe a Gasperini soluzioni diverse.


Dubbi tra infortuni e portiere

Resta da verificare la disponibilità di Pierluigi Gollini, alle prese con un problema alla schiena. La sua situazione sarà controllata giorno dopo giorno fino a sabato; contro il Manchester United ha esordito in giallorosso Lucas Perri, candidato a difendere nuovamente la porta contro i neroverdi.

Non ci sarà invece Devyne Rensch. Il terzino olandese ha accusato un fastidio all’adduttore destro e giovedì sosterrà gli esami necessari per definire i tempi di recupero. In attesa di Koné e Dybala, Gasperini deve quindi gestire una rosa già provata.


Una fragilità che si ripete

Il problema non sembra limitato alla stanchezza accumulata. Nelle ultime sette partite la Roma ha incassato 14 gol, una media di due a incontro, dopo aver costruito nelle settimane precedenti la propria identità sulla tenuta difensiva.

Anche le assenze hanno inciso. La mancanza di Koné ha ridotto le alternative, mentre in entrambe le rimonte europee il cedimento è arrivato dopo l’uscita di Mario Hermoso. L’assenza di Mile Svilar ha inoltre privato il reparto di un riferimento, pur senza particolari responsabilità attribuibili a Gollini.


I numeri delle rimonte

In Champions League la Roma ha già perso otto punti da situazioni favorevoli, contando anche il pareggio di Istanbul contro il Fenerbahce. In Serie A pesa inoltre il ribaltamento firmato dall’Inter, capace di recuperare all’Olimpico un passivo di due gol nella ripresa.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Il dato relativo ai secondi tempi chiarisce ulteriormente la difficoltà. Otto delle dieci reti incassate in campionato sono arrivate dopo l’intervallo, alcune nei minuti immediatamente successivi alla ripresa: McTominay a Napoli, Zaniolo a Udine, Lautaro ed Ederson contro Inter e Atalanta.

Anche in Europa il copione è stato simile. Bruno Fernandes ha segnato contro lo United, mentre Brown aveva colpito con il Fenerbahce. Una volta incassato il primo gol, la reazione è spesso mancata: il Manchester United ne ha segnati due in un quarto d’ora, il Real Madrid tre in venti minuti.


Il precedente del 2021

La partita inglese ha ricordato a Gasperini una serata vissuta nel 2021 sulla panchina dell’Atalanta. Anche allora la sua squadra si portò avanti di due gol a Old Trafford, con Mario Pasalic e Merih Demiral, prima di subire la rimonta dei padroni di casa.

Marcus Rashford, Harry Maguire e Cristiano Ronaldo completarono quel ribaltamento. A distanza di cinque anni, la sede e la dinamica hanno riproposto un ricordo simile, ma la difficoltà della Roma non riguarda soltanto il rapporto con il Manchester United.


Rosa da completare

A Manchester la produzione offensiva della Roma è crollata dopo l’intervallo: il dato dei gol attesi è passato da 1,53 nel primo tempo a zero nella ripresa. L’uscita di Tommaso Baldanzi e una prestazione meno brillante di Donyell Malen e Matías Soulé hanno ridotto la pericolosità giallorossa.

Gasperini aveva chiesto in estate giocatori con caratteristiche differenti. La rosa è più ampia rispetto alla stagione precedente, ma gli infortuni in mezzo al campo e davanti hanno evidenziato i limiti necessari per sostenere tre competizioni con lo stesso rendimento.

Il tecnico dovrà quindi recuperare equilibrio e capacità di gestire i momenti difficili. Contro il Sassuolo, la Roma cercherà una risposta immediata dopo l’ennesima partita iniziata in controllo e terminata con una rimonta avversaria.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere