Palermo al Del Duca, Tomei chiede concentrazione all’Ascoli
Il tecnico bianconero elogia l’organico rosanero e conta sul sostegno del pubblico nella gara dell’undicesima giornata
L’Ascoli affronterà il Palermo venerdì 6 novembre allo Stadio Del Duca, nella gara che aprirà l’undicesimo turno di Serie B. Francesco Tomei ha chiesto ai suoi massima attenzione contro una squadra che considera tra le più attrezzate del campionato.
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Il pubblico come sostegno
L’allenatore bianconero si aspetta un impianto gremito, con bambini e famiglie sugli spalti. A suo giudizio, la presenza dei tifosi dovrà aiutare la squadra a reggere il confronto e a offrire una prestazione all’altezza dell’appuntamento.
Tomei ha definito il sostegno della città un motivo di orgoglio per l’Ascoli. «Vedere lo stadio pieno è bello ed è motivo di orgoglio per noi, oltre che uno stimolo», ha detto parlando dell’atmosfera attesa al Del Duca.
Il valore dell’avversario
Il tecnico ha invitato a non limitare l’analisi del Palermo a Johnsen. Nella formazione rosanero, ha ricordato, ci sono anche Vavassori, Pohjanpalo, Segre, Hernani, Ranocchia e Augello: un gruppo capace di creare problemi in qualsiasi fase della partita.
Per Tomei l’incontro rappresenta un banco di prova particolarmente impegnativo, ma l’Ascoli non cambierà identità. «Non ci snaturiamo perché affrontiamo il Palermo o il Verona, cerchiamo di essere sempre noi stessi», ha spiegato in conferenza stampa, sottolineando la necessità di affrontare la gara con umiltà e personalità.
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Una gara senza verdetti
La classifica rende il confronto uno degli appuntamenti più attesi del turno, ma l’allenatore ha escluso che il risultato possa segnare il cammino della stagione. L’Ascoli, da neopromossa, punta a mantenere continuità e applicazione in ogni partita, senza considerare decisivo il solo risultato contro i siciliani.
La squadra marchigiana arriva inoltre al quarto incontro disputato nell’arco di due settimane. Tomei si è detto soddisfatto della rotazione effettuata, perché diversi giocatori hanno trovato spazio e si sono fatti trovare pronti, compresi Venuti e Ricci.
Brunori e la gestione del gruppo
Matteo Brunori sarà un ex della sfida, ma il tecnico ha chiesto di non concentrarsi su questo elemento. Tutti i calciatori, ha spiegato, dovranno contribuire sia dall’inizio sia durante la partita, con la stessa disponibilità.
Il confronto con il Palermo servirà anche a verificare i progressi compiuti dall’Ascoli. Tomei pretende il massimo impegno, ma vuole che i suoi affrontino l’impegno con fiducia e senza perdere la naturalezza nelle giocate.
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