Meteo su Roma.

Calcio 2 min di lettura19 min fa

Napoli, Allegri cerca risposte tra tensioni e sconfitte

La squadra è in ritiro prima della gara con la Lazio, mentre il tecnico deve ricucire il rapporto con lo spogliatoio

Massimiliano Allegri non ha ancora trovato le soluzioni chieste dai giocatori del Napoli.

La squadra è in ritiro in vista della partita di domani al Maradona contro la Lazio, capolista. Aurelio De Laurentiis si aspetta un atteggiamento diverso, ma la risposta dovrà arrivare dalle scelte dell’allenatore.

Offerta del giorno7 novembre

Douglas

-30% da Douglas su ordini da 129€

Scade tra 4 giorni
********


Fiducia in calo nello spogliatoio

Il rapporto tra Allegri e il gruppo si è deteriorato dopo un avvio segnato dal dialogo. I calciatori che avevano vissuto con disagio i metodi di Antonio Conte avevano accolto con sollievo il nuovo tecnico, ma i risultati altalenanti hanno ridotto quella sintonia.

Secondo la ricostruzione del Corriere della Sera, la tensione è aumentata e le divisioni interne sono diventate evidenti. Allegri continua a mostrare pubblicamente fiducia nel progetto, anche se dopo la partita di Porto ha sfogato la rabbia con il proprio staff e non ha parlato con nessun giocatore.


Difesa in difficoltà

La crisi si è manifestata con particolare chiarezza nella trasferta di Oporto, dove il Napoli ha incassato due reti su calcio d’angolo. Gli episodi hanno messo in discussione l’organizzazione difensiva di una squadra che tende a subire soprattutto nella ripresa.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Il problema coinvolge anche le risorse a disposizione: il tecnico non ritiene di avere tutti gli interpreti adatti per correggere le lacune, soprattutto nella fase di contenimento. Dopo 14 partite, le sette sconfitte accumulate rappresentano il dato più pesante.


Il nodo delle soluzioni

La situazione viene descritta come un meccanismo che si alimenta da solo: l’assenza di giocatori ritenuti adatti limita le alternative tattiche, mentre la mancanza di risposte sul campo indebolisce la fiducia del gruppo. «È un gatto che si morde la coda», è la sintesi attribuita al quotidiano.

Il doppio problema riguarda quindi tecnico e squadra. Allegri deve intervenire per fermare l’emorragia di gol subiti, ma per farlo chiede prestazioni migliori a calciatori che, in questa fase, aspettano indicazioni più efficaci dall’allenatore.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere