Napoli, a Torino il peggior avvio dal 2009-2010
La sconfitta con la Juventus lascia gli azzurri a 14 punti dopo dieci giornate, con il Porto all’orizzonte
Il Napoli ha perso terreno a Torino contro la Juventus e, dopo dieci giornate, conta appena 14 punti. È il peggior rendimento iniziale degli azzurri dal campionato 2009-2010.
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Una squadra senza continuità
La gara dello Stadium avrebbe dovuto confermare i segnali arrivati nelle tre partite precedenti. Invece il Napoli ha mostrato nuovi limiti, spegnendosi rapidamente e riuscendo a incidere poco sia a centrocampo sia in attacco, soprattutto senza Hojlund.
Gli infortuni hanno ridotto le alternative, ma Massimiliano Allegri e il suo vice Marco Landucci non hanno attribuito alle assenze il rendimento della squadra. Secondo la lettura del Corriere dello Sport, il problema riguarda soprattutto la tenuta complessiva: gli azzurri alternano momenti positivi a lunghi passaggi a vuoto e sembrano avere energie soltanto per una parte della partita.
La Juventus ha resistito meglio
Il Napoli non è stato messo in difficoltà soltanto dopo l’espulsione di Marianucci. La Juventus, pur senza brillare, aveva già mostrato maggiore determinazione e nella ripresa ha preso il controllo del confronto. Il cartellino rosso, quindi, ha aggravato una situazione già complicata senza rappresentare da solo la spiegazione della sconfitta.
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Il quotidiano sportivo ha sintetizzato così il momento degli azzurri: «Max non riesce a trovare continuità». La squadra arrivava da tre incontri con 11 gol segnati, ma a Torino ha compiuto passi indietro sul piano del gioco e della fiducia.
Il precedente del 2009-2010
I 14 punti raccolti in dieci turni costituiscono il dato più basso del Napoli dall’annata 2009-2010. Quella stagione si concluse con il sesto posto, dopo l’esonero di Roberto Donadoni e l’arrivo di Walter Mazzarri.
Il calendario non offre tempo per recuperare. Mercoledì 4 novembre il Napoli affronterà il Porto al Dragão, senza Di Lorenzo e Olivera, rimasti in Italia. Allegri tornerà in panchina dopo aver scontato le due giornate di squalifica in campionato e dovrà ridisegnare la difesa, cercando una maggiore stabilità in un percorso segnato da continue interruzioni.
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