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Calcio 1 min di lettura1 ora fa

Musiala, Hoeness teme che il talento non torni più

Il trequartista si è allenato con i compagni, ma il Bayern attende segnali sul recupero completo dopo la pausa

Uli Hoeness ha espresso dubbi sul pieno recupero di Jamal Musiala. Il giocatore del Bayern Monaco è tornato ad allenarsi con il gruppo e potrebbe essere convocato dopo gli impegni delle nazionali.

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I dubbi sulle condizioni

Il presidente onorario del club bavarese ha parlato della situazione ai microfoni della televisione pubblica BR. Secondo quanto riportato, il centrocampista offensivo soffre di un disturbo neurologico funzionale accompagnato da crisi di assenza.

«Si trova in una situazione complicata: ha una malattia non facilmente curabile, ma che può essere tenuta sotto controllo in una certa misura con i farmaci. Tuttavia, non sappiamo se tornerà mai a giocare come prima», ha detto Hoeness.

Musiala ha prolungato il contratto con il Bayern nel febbraio 2025 fino al 2030. L'accordo prevede uno stipendio di circa 25 milioni di euro a stagione, un elemento richiamato da Hoeness mentre descriveva le difficoltà legate alla situazione del calciatore.

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Il rientro di Kompany

Nel corso della stessa intervista, Hoeness ha aggiornato anche sulle condizioni di Vincent Kompany. L'allenatore belga è assente dalla panchina da oltre due settimane per un problema di salute associato alla meningite.

Il dirigente ha spiegato che Kompany è sottoposto a un carico di lavoro elevato, con giornate da dodici ore per sei giorni alla settimana. A suo giudizio, l'infezione è curabile e il tecnico dovrebbe riprendere il lavoro dopo la pausa internazionale, nell'arco di due o tre settimane.

«Siamo molto preoccupati, anche se non credo sia così grave. Penso si sia trattato di una brutta influenza che si è trasformata in meningite. È curabile», ha dichiarato Hoeness.

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