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Calcio 2 min di lettura45 min fa

Milan, Di Canio: cinque o sei titolari nell’Inter

L’ex rossonero critica la rosa dopo il ko con il Ferencvaros e chiede più personalità ai giocatori

Il Milan ha perso 2-0 a San Siro contro il Ferencvaros e ora rischia di non raggiungere la fase a eliminazione diretta dell’Europa League.

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Il giudizio di Di Canio

Paolo Di Canio, intervistato da La Repubblica, ha spiegato di aver previsto le difficoltà dei rossoneri nella competizione. L’ex attaccante del Milan ha ricordato che la squadra non ha più lo stesso peso internazionale di 15 anni fa e ha ridimensionato le aspettative sulla possibile vittoria del torneo.

«Ero certo che il Milan avrebbe faticato contro il Bournemouth: cinque o sei giocatori di quella squadra sarebbero titolari nell’Inter», ha detto Di Canio. Il riferimento è alla sconfitta subita in Inghilterra, che si aggiunge ai ko contro Benfica e Ferencvaros nel percorso europeo.


La leadership nella rosa

Dopo il risultato di giovedì 5 novembre, Di Canio ha messo in discussione anche la personalità del gruppo. Secondo l’ex rossonero, Adrien Rabiot non avrebbe ancora assunto il ruolo di leader, mentre Luka Modric guiderebbe soprattutto attraverso l’esempio in campo, più che con il carattere.

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«Chi è il leader di questo Milan? Rabiot non mi sembra esserlo. Modric dà l’esempio, ma non trascina con il temperamento», ha dichiarato Di Canio. Per descrivere la differenza rispetto alla sua esperienza nel club, ha citato Franco Baresi e il modo in cui il capitano interveniva dopo un errore di un compagno.


Il cammino in Europa League

Il Milan ha già incassato tre sconfitte in quattro partite della fase campionato: prima sono arrivati i passi falsi con Benfica e Bournemouth, poi quello casalingo contro il Ferencvaros. Il secondo gol della formazione ungherese è stato segnato da Lenny Joseph, sotto la pressione di Mario Gila.

Di Canio ha riconosciuto che l’undici titolare non è privo di qualità, ma ha escluso che la squadra abbia ancora la continuità necessaria per trasformare una vittoria nel derby in una corsa immediata allo scudetto. La posizione in classifica europea resta quindi a rischio, con la qualificazione alla fase successiva ancora da conquistare.

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