McTominay può lasciare il Napoli: rinnovo lontano per l’ingaggio
Dopo il 4-1 con il Porto, il centrocampista ha chiesto una reazione mentre il club valuta una rosa da rifare.
Scott McTominay potrebbe salutare il Napoli al termine della stagione. Il centrocampista scozzese ha chiesto un ingaggio molto più alto per rinnovare e, senza un’intesa, il club potrebbe cederlo con un anno ancora previsto dal contratto.
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La richiesta per il rinnovo
Arrivato nell’estate 2023 dal Manchester United per 30 milioni di euro, McTominay guadagna circa 4 milioni netti a stagione. Il suo accordo con il Napoli scade il 30 giugno 2028, ma la società sta valutando un prolungamento con condizioni economiche diverse.
Il procuratore Colin Murdock aveva inizialmente avanzato una richiesta da 12 milioni annui, cifra che avrebbe reso McTominay il giocatore più pagato della Serie A. Nei colloqui successivi la pretesa è scesa intorno ai 10 milioni e, secondo le ultime interlocuzioni, un’intesa potrebbe essere cercata tra gli 8 e i 9 milioni a stagione.
Il Napoli, però, non sembra disposto a sostenere un rinnovo di questo livello. Se le parti resteranno distanti, Aurelio De Laurentiis potrebbe mettere il centrocampista sul mercato per evitare di arrivare alla stagione precedente alla scadenza senza una soluzione.
La notte della sconfitta
La questione contrattuale arriva dopo il pesante 4-1 incassato contro il Porto, settima sconfitta del Napoli nelle prime 14 partite dell’annata. McTominay ha segnato l’unica rete della squadra, ma al termine della gara ha mostrato tutta la propria delusione: «Non posso spiegare quanto io sia arrabbiato... Ognuno deve tornare a casa e pensare a cosa può fare per migliorare domani».
Le tensioni erano emerse già durante l’incontro, con Lucca che ha rivolto un gesto polemico a De Bruyne. Nel dopogara, inoltre, Hojlund ha preso le distanze dall’analisi di Massimiliano Allegri, secondo cui la prestazione degli azzurri era stata positiva: «Non sono d’accordo col mister».
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Anche Politano ha contestato l’atteggiamento della squadra, osservando che non possono essere sempre i calciatori italiani a presentarsi davanti ai microfoni per chiedere scusa. Le diverse reazioni hanno mostrato le difficoltà presenti all’interno dello spogliatoio.
Un gruppo da ricostruire
Il Napoli aveva già rinviato al termine di questa stagione il ricambio di una rosa considerata vicina alla fine del proprio ciclo. La scelta di affidare la panchina ad Allegri ha accompagnato la decisione di puntare ancora su diversi elementi già presenti nella squadra.
Nel centrocampo schierato contro il Porto, insieme a Gilmour, c’erano Anguissa, De Bruyne e McTominay. Tutti e tre potrebbero non essere presenti nella rosa della prossima stagione, anche se le loro situazioni contrattuali sono differenti.
Anguissa sta discutendo il prolungamento dell’accordo in scadenza a giugno, ma la distanza economica non è stata ancora colmata. Per De Bruyne, invece, l’ipotesi di un nuovo contratto appare al momento poco concreta. McTominay resta tra i pochi giocatori ad aver mantenuto un rendimento positivo in questo avvio complicato, ma la sua permanenza dipenderà soprattutto dalla trattativa sull’ingaggio.
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