Marazzina, ex attaccante: Inter candidata, ma il titolo aperto
L’ex centravanti valuta il cammino europeo e spiega perché il Milan non è una bestia nera nei derby
Massimo Marazzina considera l’Inter la principale candidata allo scudetto, ma non una squadra già sicura del titolo.
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Il giudizio sul cammino europeo
L’ex attaccante nerazzurro ha ridimensionato l’effetto delle due vittorie consecutive ottenute dall’Inter in Champions League, compreso il successo contro il Feyenoord. Secondo Marazzina, quei risultati non hanno trasformato la squadra di Cristian Chivu in una formazione improvvisamente superiore, così come le sconfitte precedenti non ne avevano cancellato il valore.
«Bisogna mantenere equilibrio nei giudizi», ha spiegato parlando della possibilità per l’Inter di competere con le big europee. A suo avviso, il rendimento degli ultimi anni, comprese le finali raggiunte anche se poi perse, dimostra che i nerazzurri possono giocarsela ai massimi livelli.
La valutazione, però, dipenderà da diversi fattori: il momento attraversato dagli avversari, le condizioni dei giocatori e il numero degli indisponibili. In una gara secca può capitare che una squadra sulla carta più forte arrivi in difficoltà, mentre una formazione meno quotata affronti l’Inter nel momento migliore. Con il ritorno delle sfide di andata e ritorno, invece, gli equilibri diventano ancora più complessi.
Il nodo dei derby con il Milan
Marazzina ha definito particolare la serie negativa dell’Inter, che non supera il Milan da due anni e mezzo. Non ritiene, tuttavia, che i rossoneri rappresentino una vera bestia nera o che alla base ci siano motivazioni tattiche e psicologiche precise.
Il derby, secondo l’ex centravanti, resta una partita diversa dalle altre e può essere deciso da episodi. L’Inter ha già dimostrato di saper gestire appuntamenti di alto livello, comprese le gare europee, mentre il Milan ha cambiato più volte formazione negli ultimi anni: per questo la striscia sfavorevole viene ricondotta soprattutto a una serie di giornate negative capitate proprio contro i rossoneri.
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La corsa allo scudetto
Le dichiarazioni sono arrivate a due giorni dalla partita di campionato contro il Como, dopo il successo europeo dell’Inter. Marazzina ha riconosciuto ai nerazzurri il ruolo di squadra da battere, pur escludendo che siano nettamente favoriti.
L’ex attaccante ha ricordato anche il derby perso dall’Inter, gara nella quale a suo giudizio la squadra ha meritato la sconfitta. Allo stesso tempo, non vede altre concorrenti capaci di metterla seriamente in difficoltà per l’intera stagione.
Tra le inseguitrici ha citato la Lazio, protagonista di un ottimo avvio e di un calcio convincente. Marazzina dubita però che i biancocelesti possano conservare lo stesso ritmo fino alla fine: l’assenza degli impegni europei aiuta, ma la rosa non gli sembra costruita per sostenere un rendimento così elevato per tutto il campionato.
L’auspicio dell’ex giocatore è che nelle ultime due o tre giornate almeno due squadre siano ancora in corsa per il titolo. Una lotta più equilibrata, ha osservato, eviterebbe un finale privo di tensione.
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