Meteo su Roma.

Calcio 1 min di lettura4 ore fa

Mantova, sciopero del tifo contro il divieto ai veronesi

La Curva Te resterà in silenzio per un quarto d’ora nella gara di sabato pomeriggio

La Curva Te non sosterrà il Mantova nei primi 15 minuti della partita contro l’Hellas Verona, in programma sabato pomeriggio. La protesta nasce dal divieto imposto ai tifosi veronesi di seguire la squadra in trasferta.

Offerta del giorno5 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 56 giorni
*********


La protesta della Curva Te

Gli Ultras Mantova 1975 hanno annunciato che durante il primo quarto d’ora non partiranno cori e non saranno mostrati striscioni, bandiere o stendardi. Il gruppo ha chiesto a tutti i sostenitori di rispettare la scelta e di seguire le indicazioni diffuse per la gara.

La decisione è stata presa per contestare l’assenza della tifoseria ospite in una sfida considerata tra le più sentite dai sostenitori mantovani. Nel comunicato, gli ultras hanno definito la misura priva di motivazioni e di logica, sostenendo che la partita perda una parte della propria identità senza entrambe le curve sugli spalti.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Una gara attesa da quasi vent’anni

Il confronto con l’Hellas Verona è atteso da quasi 20 anni e coinvolge l’intera provincia virgiliana. Proprio per il rilievo attribuito all’appuntamento, la Curva Te ha scelto di trasformare il silenzio iniziale in un gesto di solidarietà verso i tifosi avversari.

Secondo il gruppo mantovano, l’assenza del pubblico veronese riduce il calore e i colori abituali della gara. Nel messaggio diffuso alla vigilia, gli Ultras Mantova 1975 hanno ribadito che «una partita come questa non può prescindere dalla presenza di entrambe le tifoserie sugli spalti», spiegando così le ragioni dello sciopero del tifo.

Ti è piaciuto? Condividilo

La domanda di oggi

Le inchieste parlamentari influenzeranno la corsa presidenziale americana del 2028?

Continua a leggere