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Fabregas: «Papaccioli ha una grande personalità, ora pensiamo all’Inter»

Il tecnico è irritato dal gol subito, ma esalta il debutto europeo del 18enne e prepara la gara con l’Inter

Il Como ha travolto il Lens 9-1 in Champions League, stabilendo due primati nella competizione. Cesc Fabregas ha definito la serata memorabile, pur criticando la rete incassata e celebrando il debutto con gol del 18enne Matteo Papaccioli.

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Fabregas pensa già all’Inter

Il tecnico del Como ha invitato la squadra a mettere da parte il successo europeo e a concentrarsi sulla prossima partita. Domenica i lariani saranno ospiti dell’Inter a San Siro, in una gara contro i campioni d’Italia che arriva dopo una serie di impegni ravvicinati.

Fabregas ha spiegato che il gruppo deve preparare la trasferta milanese con attenzione sia sul piano fisico sia su quello mentale. Quella contro l’Inter sarà la nona partita disputata tra le due soste dedicate alle nazionali.

«È giusto godersi questo momento perché il gruppo lo merita, ma il calcio corre molto velocemente. Ho già detto ai ragazzi che dobbiamo archiviare la gara con il Lens e pensare soltanto all’Inter», ha detto Fabregas in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.


Un risultato da primato

Il 9-1 ha reso il Como la prima squadra italiana capace di segnare nove gol in una partita di Champions League. Il margine ottenuto in trasferta è inoltre il più ampio mai registrato nella storia del torneo.

La squadra lombarda ha segnato con sette giocatori diversi: Tasos Douvikas, autore di una tripletta, Nico Paz, Lucas Da Cunha, Marc-Oliver Kempf, Mattia Liberali, Martin Baturina e Papaccioli. Dopo la quarta giornata della fase campionato, il Como occupa il quarto posto con 9 punti, alle spalle di PSG, Real Madrid e Arsenal.

In questa prima partecipazione alla Champions League, la formazione di Fabregas ha già battuto anche il Manchester United e l’RB Leipzig, entrambi con il punteggio di 4-1. L’unica sconfitta è arrivata in casa del Feyenoord a ottobre.


Il gol subito e la crescita europea

Fabregas ha ammesso di essere rimasto contrariato per la rete concessa al Lens, arrivata dopo una gara dominata dal Como. Il tecnico ha però apprezzato l’atteggiamento mantenuto dai suoi giocatori, capaci di continuare ad attaccare e a rispettare il piano di gioco fino alla fine.

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«Nessuno poteva aspettarsi un 9-1, un risultato che normalmente non esiste nel calcio. Una cosa del genere capita una volta nella vita. Sono orgoglioso dei miei ragazzi», ha dichiarato l’allenatore.

Il tecnico ha anche ridimensionato il valore della sconfitta subita nei Paesi Bassi. Secondo Fabregas, contro il Feyenoord non è cambiata la mentalità del gruppo: gli avversari sono stati soltanto più lucidi davanti alla porta e hanno sfruttato meglio le occasioni.

Il Como dovrà affrontare prossimamente PSG e Barcellona. Fabregas ha riconosciuto la forza delle due squadre, ma ha ricordato che il calendario europeo offre ancora diverse partite e che nulla è già deciso per la qualificazione agli ottavi.


Papaccioli, debutto con gol

A catturare l’attenzione è stato anche Matteo Papaccioli, entrato nella ripresa e autore della nona rete. Per il giovane attaccante si è trattato della prima presenza ufficiale con la prima squadra e della prima occasione da gol sfruttata in una partita competitiva.

Papaccioli ha iniziato ad allenarsi con il Como a 16 anni, poi un infortunio al legamento crociato lo ha costretto a nove mesi di stop. Rientrato da poco, ha trovato subito spazio nella gara europea più larga nella storia del club.

«Sono molto felice per Papa, e lo siamo tutti. Quando ha segnato il 9-1 siamo corsi ad abbracciarlo. Non è stato un gesto irrispettoso, ma una reazione spontanea dopo tutto quello che aveva passato», ha raccontato Fabregas.

L’allenatore ha descritto il 18enne come un ragazzo umile, ambizioso e legato al settore giovanile del club. La rete segnata al debutto in Champions League ha chiuso una serata che il giovane attaccante non dimenticherà.

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