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Calcio 2 min di letturaAggiornato 21 ore fa

Lo 0-0 non frena Tomei: Ascoli padrone del gioco

Il tecnico bianconero elogia personalità e gioco, ma sottolinea le difficoltà create dalla difesa avversaria

Aggiornamento del 1 nov, 19:37

Cristian Bucchi ha sostenuto che l’Arezzo ha avuto le occasioni migliori, soprattutto nel primo tempo, limitando l’Ascoli ai tiri dalla distanza. Il tecnico ha ribadito che l’obiettivo è salvarsi e ha chiesto serenità dopo le recenti sconfitte.

L’Ascoli ha pareggiato 0-0 contro l’Arezzo allo stadio Città di Arezzo. Francesco Tomei ha promosso l’atteggiamento della squadra, nonostante le occasioni limitate e il terzo impegno ravvicinato.

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Le scelte dell’allenatore

Il tecnico ha spiegato che la stanchezza ha inciso sulle prestazioni, rendendo necessarie alcune rotazioni. I cambi effettuati nella ripresa hanno permesso ai bianconeri di aumentare il ritmo e di gestire meglio le energie disponibili.

Damiani è uscito per un affaticamento all’adduttore. Tomei ha preferito non rischiarlo e ha così dato spazio a Matteo Ricci, ritenendo probabilmente non grave il problema accusato dal centrocampista.

La posizione di Gattoni sulla fascia, invece, era stata studiata per consentire all’Ascoli di impostare con tre uomini e attirare una mezzala dell’Arezzo, liberando spazi da attaccare. In fase difensiva, secondo l’allenatore, la sua presenza ha garantito maggiore copertura nelle ripartenze.


Il commento sulla partita

«È un pareggio che ci può stare», ha detto Tomei al termine della gara. L’allenatore ha giudicato positiva la personalità mostrata dai suoi giocatori, sostenendo che l’Ascoli abbia controllato la partita fin dall’inizio.

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La squadra ha però incontrato difficoltà nell’avvicinarsi all’area avversaria. L’Arezzo si è abbassato con un reparto compatto e ha raddoppiato spesso sugli esterni, chiudendo gli spazi tra le linee. Per Tomei, in situazioni simili serviva una giocata capace di rompere l’organizzazione difensiva.

Il possesso palla bianconero è risultato così poco produttivo per lunghi tratti. Nella seconda frazione, tuttavia, l’Ascoli ha mosso il pallone con maggiore precisione e ha aumentato l’intensità, anche grazie agli ingressi dalla panchina.


Le alternative in attacco

Tomei ha inoltre parlato della prova di Chakir, autore di una prestazione che avrebbe potuto essere impreziosita da un gol. L’attaccante, ha osservato il tecnico, rappresenta una delle diverse soluzioni a disposizione.

La gestione delle punte sarà utile soprattutto con gli impegni ravvicinati. L’allenatore considera tutti i giocatori coinvolti nel progetto e ritiene di poter concedere spazio ai tre attaccanti della rosa, giudicati di buon livello.

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