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Calcio 1 min di lettura1 ora fa

Grealish, l’Everton lo esclude per una violazione disciplinare

David Moyes ha sostenuto la decisione del club dopo l’assenza del giocatore a una seduta di allenamento

Jack Grealish è stato escluso dall’Everton per la gara di Coppa di Lega vinta 3-1 contro il Newcastle. Il provvedimento è legato a una violazione delle regole interne.

Il giocatore inglese, arrivato in prestito dal Manchester City, ha disputato otto incontri con la squadra senza segnare né servire assist.

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La posizione di David Moyes

David Moyes ha difeso la scelta della società, senza precisare quale comportamento abbia portato alla sanzione. «Non fornirò dettagli, è una decisione del club e la appoggio. Non voglio approfondire troppo l’argomento», ha affermato l’allenatore.

Secondo le ricostruzioni della stampa britannica, l’episodio indicato come decisivo sarebbe stata la mancata presenza all’allenamento del lunedì, a tre giorni dalla partita contro il Newcastle. L’Everton non ha chiarito se le uscite delle sere precedenti abbiano influito direttamente sulla decisione.


Le serate prima dell’assenza

Il 19 ottobre Grealish avrebbe passato la notte in un locale di karaoke a Londra, in compagnia di alcuni amici, rimanendo fuori fino alle prime ore del giorno successivo.

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Dopo essersi allenato regolarmente con l’Everton, il calciatore sarebbe uscito di nuovo. A Wilmslow avrebbe seguito in una sala riservata la partita di Champions League tra PSG e Barcellona insieme a Jordan Pickford, Tyler Dibling e Kyle Walker, suo ex compagno al Manchester City.


Il precedente con l’Arsenal

Una settimana prima della gara di Coppa di Lega, Grealish non era stato convocato contro l’Arsenal. La sua indisponibilità era stata motivata ufficialmente con una malattia.

Il successivo stop deciso dall’Everton è arrivato invece dopo l’assenza a una seduta di lavoro. Il tecnico ha scelto di non aggiungere altri elementi, limitandosi a confermare il sostegno alla posizione della società.

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