Lazio prima da sola: Cagliari battuto 2-1 all’Olimpico
Isaksen pareggia Nzola, poi Pinamonti segna all’83’: per i sardi arriva la quarta sconfitta consecutiva
Fabio Pisacane ha scelto di non alimentare polemiche sull’arbitraggio, pur definendo chiaro l’episodio contestato. Il tecnico del Cagliari ha detto a DAZN di aver visto una squadra combattiva e convinta di poter tornare presto a raccogliere punti.
Dopo la partita, Christos Mandas ha sottolineato l’entusiasmo nello spogliatoio, invitando però la squadra a restare umile e concentrata su una gara alla volta. Il portiere ha anche ringraziato Gattuso per la fiducia e per il lavoro svolto quotidianamente in allenamento.
La Lazio è tornata sola in vetta alla Serie A dopo 5.836 giorni: l’ultima volta era accaduto con Edy Reja in panchina. I biancocelesti hanno ora quattro punti di margine sulla Roma.
La Lazio ha battuto 2-1 il Cagliari all’Olimpico e ha conquistato il primo posto solitario in classifica. La squadra di Gattuso ha rimontato il gol iniziale di Nzola grazie a Isaksen e Pinamonti, autore della rete decisiva all’83’.
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Nzola porta avanti il Cagliari
Il primo tempo era iniziato con la Lazio in possesso del pallone, ma il Cagliari aveva chiuso bene gli spazi. I biancocelesti avevano provato a rendersi pericolosi con Frattesi e Zaccagni, trovando però Caprile pronto a bloccare le conclusioni.
Al 20’ la squadra di Pisacane era passata in vantaggio. Fadera aveva raggiunto il fondo e aveva messo al centro un pallone difficile da gestire, deviato in rete da Nzola mentre cadeva. La Lazio aveva accusato il colpo, ma aveva reagito nel giro di pochi minuti.
Dopo un colpo di testa di Floriani su cross di Zaccagni, al 36’ era arrivato il pareggio. Taylor aveva servito Noslin con un colpo di tacco, poi l’attaccante aveva trovato Isaksen al limite dell’area. Il danese aveva calciato sotto la traversa, riportando il risultato sull’1-1. Prima dell’intervallo Fazzini aveva sfiorato il nuovo vantaggio del Cagliari con un tiro incrociato terminato di poco a lato.
Pinamonti decide nel finale
Nella ripresa la Lazio aveva aumentato la pressione, senza però riuscire subito a superare la difesa sarda. Il Cagliari aveva avuto due occasioni con Zé Pedro, che aveva mandato alto di spalla sugli sviluppi di un corner, e Adopo, il cui rasoterra era stato bloccato da Mandas.
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Al 55’ Zaccagni aveva lasciato il campo per un problema alla coscia. Dopo i cambi, la squadra di Gattuso aveva continuato ad attaccare. Caprile aveva respinto una punizione di Taylor, mentre al 62’ Dele-Bashiru era finito a terra in area dopo un contrasto con Rodriguez. L’arbitro Colombo non aveva concesso il rigore.
La Lazio aveva insistito con una conclusione di Taylor terminata vicino al palo al 71’ e con un tiro a giro di Isaksen finito fuori di poco. All’83’ era arrivato il gol del sorpasso: Isaksen aveva crossato dalla destra, Pedraza aveva prolungato il pallone e Pinamonti lo aveva spinto in rete di testa senza marcatura.
Per l’attaccante si era trattato del secondo gol stagionale. La vittoria aveva portato la Lazio in testa con tre punti di vantaggio sull’Inter, sconfitta nel derby. Nel recupero Obert aveva ricevuto il secondo cartellino giallo. Per il Cagliari era arrivata la quarta sconfitta consecutiva in campionato
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