Djed Spence ripensa al Mondiale: «Puntavamo alla vittoria»
L'esterno dell'Inter racconta gli inizi a Peckham, il legame con Ronaldo e l'esperienza vissuta in Italia
Djed Spence ha ammesso che l'Inghilterra non si è accontentata del terzo posto al Mondiale: l'obiettivo della squadra era conquistare il titolo. Il laterale dell'Inter ha parlato anche della sua crescita e dei primi passi mossi nel calcio.
Samsung NL
-10% su TV e audio da Samsung
Il rimpianto con l’Inghilterra
«Non era il risultato che volevamo, puntavamo alla vittoria», ha spiegato Spence ricordando il torneo con la nazionale inglese. Il giocatore ha aggiunto che quella squadra aveva avuto l'occasione di entrare nella storia, raggiungendo il miglior risultato dal trionfo del 1966.
L'esterno ha comunque descritto quell'esperienza come una delle più emozionanti della sua carriera. Il terzo posto non ha cancellato la soddisfazione per il percorso compiuto, anche se il piazzamento è rimasto lontano dalle ambizioni iniziali.
Dai parchi di Londra all’Inter
Spence è cresciuto a Peckham, nel sud di Londra, dove ha cominciato a giocare nel Peckham Rye Park e poi nel Peckham Town. Da bambino si ispirava a Cristiano Ronaldo e ha ricordato il primo gol, arrivato con una rovesciata e festeggiato correndo senza fermarsi per il campo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La scelta di diventare calciatore, ha raccontato, è maturata fin dal primo ingresso su un terreno di gioco. Un aiuto decisivo è arrivato da Steve Cooper, con cui al Nottingham Forest ha ottenuto la promozione in Premier League, considerata da Spence la prima grande affermazione della sua carriera.
Il presente e i ricordi italiani
Arrivato all'Inter in estate, il difensore è diventato una delle soluzioni sulla fascia destra della squadra guidata da Cristian Chivu. Contro il Feyenoord ha offerto la prestazione che ha giudicato migliore da quando veste la maglia nerazzurra.
Tra i suoi riferimenti legati al club c'è Ronaldo, il Fenomeno, indicato come il suo giocatore preferito nella storia dell'Inter. Spence ha inoltre ricordato con piacere il periodo trascorso al Genoa, citando il clima, la cucina e l'atmosfera positiva trovata in Italia.
La domanda di oggi
È opportuno indagare sulle minacce rivolte a esponenti politici?
Curiosità
Vedi tutte →Continua a leggere
Pizzi: «Il Como deve vincere a Milano per certificare tutto»
L'ex centrocampista considera i lariani tra le possibili vincitrici e prevede una gara intensa a San Siro
Inter-Como, l’esterno Diouf in vantaggio con Dimarco sulle fasce
Chivu ha già delineato difesa ed esterni, mentre restano aperte due scelte tra centrocampo e attacco
Bonolis promuove Chivu e chiede un difensore più rapido
Il conduttore sostiene Chivu e chiede un difensore centrale più rapido per completare la rosa nerazzurra
Vecchi: «Giocare alla pari certifica la crescita dell’Inter U23»
Il tecnico nerazzurro ha commentato il successo, sottolineando i progressi mostrati dalla seconda squadra in campo