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Cassano: Ibrahimovic orienta le scelte tecniche del Milan

L’ex attaccante sostiene che Cardinale sia il proprietario, ma attribuisce allo svedese le scelte sportive e dell’allenatore.

Antonio Cassano ha indicato Zlatan Ibrahimovic come la figura che, secondo lui, orienta le decisioni tecniche del Milan. L’ex attaccante ne ha parlato durante una puntata di Viva El Futbol.

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Il ruolo attribuito a Ibrahimovic

Cassano ha distinto le responsabilità del proprietario Gerry Cardinale da quelle dell’ex centravanti svedese. A suo giudizio, Cardinale è sempre più coinvolto, ma non avrebbe competenze specifiche nel calcio: «È un businessman meraviglioso, però di calcio non capisce niente».

L’ex giocatore ha quindi sostenuto che Ibrahimovic abbia voce decisiva sulla costruzione della squadra e sulla scelta della guida tecnica. «Quando c'è da parlare dell'allenatore, chi lo sceglie? È Ibrahimovic», ha affermato Cassano, collegando allo svedese anche le decisioni sui calciatori arrivati quest’anno.


L’interpretazione di Cassano

Nel ragionamento dell’ex calciatore, Cardinale rimane il proprietario del Milan, mentre Ibrahimovic sarebbe il riferimento dell’area tecnica. Cassano ha aggiunto che lo svedese preferisce non esporsi pubblicamente, anche perché in passato alcune sue dichiarazioni lo avrebbero messo sotto pressione e fatto innervosire.

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Cassano ha ricordato inoltre le critiche rivolte a Ibrahimovic nella scorsa stagione per alcune scelte ritenute sbagliate, citando anche la decisione relativa ad Allegri. Il commento è arrivato nel corso dell’analisi dedicata agli equilibri interni al club.


Il legame con il Milan

Secondo Cassano, la presenza di Ibrahimovic nel club non sarebbe motivata dal denaro. L’ex attaccante ha spiegato che lo svedese, grazie al patrimonio accumulato e alle entrate derivanti dalle sue attività, non avrebbe necessità economiche tali da giustificare il ruolo.

La ragione, sempre secondo Cassano, sarebbe soprattutto il rapporto personale con le squadre in cui ha giocato e con il Milan in particolare. «Se è nel Milan, è perché lui ha passione», ha detto, prima di aggiungere: «Lui è innamorato del Milan».

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