Dalot, 250 presenze con lo United e ricordi del Milan
Il portoghese affronterà la Roma all’Old Trafford dopo aver superato un traguardo raggiunto soltanto da altri due connazionali
Diogo Dalot ha superato quota 250 presenze con il Manchester United. Il difensore portoghese questa sera affronterà la Roma all’Old Trafford, nella quarta giornata della fase campionato di Champions League.
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Il traguardo con lo United
Il risultato è arrivato nel derby contro il Manchester City, quando Dalot è diventato il terzo calciatore portoghese nella storia del Manchester United a raggiungere quella cifra. Prima di lui ci erano riusciti Cristiano Ronaldo e Bruno Fernandes.
La partita disputata domenica a Londra contro il Chelsea ha portato il totale a 258 incontri con la maglia dello United. In 225 occasioni, pari all’80% del totale, il terzino è stato schierato dall’inizio.
La previsione di Mourinho
Dalot era arrivato in Inghilterra nel 2018, a 19 anni, su indicazione di José Mourinho. L’allora allenatore del Manchester United aveva individuato nel giovane difensore il possibile titolare della fascia destra per lungo tempo: «Può essere il terzino destro del Manchester United per i prossimi 10 anni. Tutti sanno che ha un potenziale straordinario».
Da allora il portoghese ha conquistato due trofei con il club: la Coppa di Lega inglese nella stagione 2022/23 e la Coppa d’Inghilterra nel 2023/24. Al termine di quella stagione ha ricevuto anche il riconoscimento assegnato dai compagni come miglior giocatore della squadra.
Il legame con il Milan
Il futuro di Dalot è legato al Manchester United da un contratto valido fino al 2028. Il club lo considera una pedina importante, anche se durante la scorsa estate il suo nome era stato accostato al Real Madrid, alla ricerca di un sostituto per Dani Carvajal.
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In Italia avevano raccolto informazioni sul difensore Milan, Juventus e Inter. Anche la Roma, in passato, aveva tentato di portarlo nella Capitale con un prestito accompagnato dall’obbligo di riscatto.
Il rapporto con il Milan è rimasto significativo per Dalot, che ha vestito la maglia rossonera in prestito nella stagione 2020/21. «È stata una delle annate più importanti della mia carriera», ha raccontato, spiegando che l’esperienza italiana lo aveva aiutato a recuperare fiducia e a ritrovare il proprio livello.
Il ricordo di Paolo Maldini
Il portoghese ha conservato anche un ricordo preciso di Paolo Maldini, allora dirigente del Milan. L’ex capitano rossonero seguiva spesso gli allenamenti a bordo campo e forniva indicazioni tecniche ai giocatori.
Dalot ha ricordato inoltre l’atteggiamento rassicurante di Maldini nei momenti in cui gli chiedeva di non esagerare con l’impegno: secondo il difensore, quelle parole lo aiutavano a lavorare con maggiore tranquillità e consapevolezza.
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