Meteo su Roma.

Calcio 2 min di lettura20 min fa

Barella, tre interventi contestati e nessun giallo contro il Como

Il centrocampista nerazzurro è stato graziato da Chiffi nel primo tempo, suscitando proteste tra i tifosi avversari

Nicolò Barella ha concluso il primo tempo di Inter-Como senza ammonizione, nonostante tre interventi fallosi contestati agli avversari. Nel 2-0 dei nerazzurri, il centrocampista è stato tra i protagonisti della partita anche per la durezza di alcune entrate.

Offerta del giorno8 novembre

Samsung NL

-10% su TV e audio da Samsung

Scade tra 8 giorni
******


Le proteste durante la gara

L'episodio più discusso ha riguardato un intervento a gamba tesa, con i tacchetti rivolti verso il giocatore del Como. Gli altri contatti sono arrivati soprattutto nella zona centrale del campo e, secondo le contestazioni emerse durante la gara, avrebbero potuto portare almeno a un cartellino giallo.

La decisione dell'arbitro Daniele Chiffi ha alimentato le reazioni sui social, in particolare tra i sostenitori del Milan. Diversi tifosi hanno accostato la mancata sanzione a Barella al giallo mostrato ad Adrien Rabiot in un episodio nel quale il centrocampista francese aveva subito un fallo giudicato da espulsione.


Il modo di giocare di Barella

Il giocatore dell'Inter è abituato a interrompere le azioni avversarie con falli tattici a metà campo. A questa componente del suo rendimento si aggiungono spesso proteste animate verso l'arbitro, una combinazione che gli consente di restare dentro la partita senza compromettere la presenza numerica della squadra.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Nel caso di Inter-Como, l'assenza di provvedimenti disciplinari ha lasciato spazio alle lamentele della panchina e dei calciatori ospiti. La prestazione di Barella è stata comunque giudicata di alto livello, dopo un periodo caratterizzato da prove meno convincenti, ma il metro adottato da Chiffi ha riaperto il dibattito sulla gestione dei suoi interventi.


Il confronto sui social

Le immagini delle entrate hanno rilanciato anche l'espressione “Marotta League”, usata online dai tifosi per contestare presunti trattamenti di favore nei confronti dell'Inter. Il confronto con altri episodi arbitrali ha aumentato il tono delle proteste, senza modificare il risultato maturato a San Siro.

La discussione si è concentrata soprattutto sul limite tra esperienza, furbizia tattica e interventi meritevoli di sanzione. Per i sostenitori avversari, lasciare impunite azioni di quel tipo rischia di aumentare progressivamente la durezza dei contrasti durante la partita.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere