Antonelli, dal calcio al volante senza dimenticare Bologna
Il pilota Mercedes giocava da attaccante, seguiva Messi e ha celebrato con i tifosi rossoblù la Coppa Italia
Andrea Kimi Antonelli ha chiuso al terzo posto il Gran Premio del Messico di Formula 1, disputato domenica 1 novembre 2026 a Città del Messico. La gara è stata vinta da Max Verstappen davanti a Lewis Hamilton.
Andrea Kimi Antonelli è diventato il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1, dopo aver coltivato da bambino anche il sogno del calcio. Il pilota bolognese della Mercedes ha giocato da attaccante e non ha mai nascosto il legame con il Bologna.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Il ruolo da attaccante
Prima di dedicarsi completamente al motorsport, Antonelli frequentava i campi da calcio della sua città. In un’intervista al Corriere della Sera ha spiegato che, senza le corse, avrebbe potuto provare a diventare calciatore.
La posizione scelta era quella dell’attaccante, anche se il giovane Kimi puntava soprattutto sulla velocità. Ripensando a quegli anni, ha raccontato con ironia: «Correvo tanto anche in campo, diciamo che correvo e basta».
Messi e il tifo per il Bologna
Il suo principale riferimento calcistico era Lionel Messi. Antonelli seguiva il Barcellona durante il periodo più vincente dell’argentino in maglia blaugrana e guardava le partite soprattutto per ammirare le giocate del fuoriclasse.
La squadra del cuore, però, è sempre stata il Bologna. Suo padre Marco lo accompagnava talvolta allo stadio e il rapporto con i rossoblù è rimasto vivo anche dopo l’approdo ai vertici dell’automobilismo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le feste con i rossoblù
Il 1° febbraio 2025 Antonelli era al Dall’Ara per assistere al successo del Bologna sul Como, terminato 2-0. Pochi mesi dopo, il 14 maggio 2025, la formazione emiliana ha conquistato la Coppa Italia battendo il Milan nella finale disputata all’Olimpico.
Impegnato nei preparativi del Gran Premio di Imola, il pilota non aveva potuto raggiungere Roma. Dopo la vittoria, però, si è unito ai festeggiamenti nelle strade di Bologna, tra cortei di auto, sostenitori e fotografie.
L’omaggio della squadra
Nel fine settimana del Gran Premio di Imola del 2025, una rappresentanza del Bologna aveva fatto visita ad Antonelli nel paddock. L’allenatore Vincenzo Italiano e il capitano Lorenzo De Silvestri gli avevano consegnato una maglia rossoblù firmata da tutti i giocatori.
Antonelli aveva risposto regalando una casacca della Mercedes. Dopo la conquista del titolo mondiale, il Bologna gli ha rivolto un messaggio di congratulazioni e lo ha invitato a celebrare il successo insieme alla squadra.
Continua a leggere
Orsato critica il VAR dopo Como-Venezia e Bologna-Monza
Il designatore ha contestato due richiami al monitor nella decima giornata, ritenendo corrette le decisioni prese sul campo
Adani: «La Lazio vince perché gioca a calcio»
L’ex biancoceleste ha elogiato il collettivo e il lavoro di Gattuso dopo il successo della squadra
Trevisani difende Chivu: l’Inter deve reagire al derby
Il giornalista salva l’allenatore, ma accusa la squadra di aver perso intensità e concentrazione nelle ultime partite
Giuntoli ordina il ritiro dopo il ko dell’Atalanta
Il direttore sportivo annuncia la decisione dopo il 3-0 contro il Parma e difende Sarri dalle responsabilità individuali