Meteo su Roma.

Calcio 1 min di lettura3 ore fa

Adidas torna sulle maglie del Milan dal 2028

L’intesa durerà dieci anni e porterà nelle casse rossonere 50 milioni a stagione

Il Milan tornerà a vestire Adidas dall’estate 2028, con un accordo da 50 milioni di euro per stagione e una durata di dieci anni.

Offerta del giorno4 novembre

Douglas

-30% su ordini da 129€ da Douglas

Scade tra 7 giorni
********


Un legame che riprende

La collaborazione riporterà il marchio tedesco sulle divise rossonere dopo l’esperienza più recente, iniziata nel 1998 e terminata nel 2018. Adidas aveva già accompagnato il Milan negli anni Settanta e nella prima parte degli anni Novanta, durante le gestioni di Arrigo Sacchi e Fabio Capello.

Il rapporto è legato anche a diversi successi della squadra. Con Adidas arrivarono lo scudetto conquistato da Alberto Zaccheroni e, soprattutto, le Champions League del 2003 e del 2007 sotto la guida di Carlo Ancelotti.


Un accordo da 500 milioni

Il nuovo contratto garantirà al Milan circa 500 milioni complessivi, segnando un netto incremento rispetto alle intese precedenti. Dieci anni fa Puma versava 14 milioni a stagione; il rinnovo del 2022 aveva portato il valore annuo vicino ai 30 milioni.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Per la società controllata da RedBird si tratta della seconda operazione economica di rilievo definita negli ultimi giorni, dopo l’intesa con Generali e Inter sui diritti legati al nome del nuovo stadio.


La concorrenza tra i marchi

Il ritorno di Adidas rafforza la presenza del marchio in Italia, dove l’azienda veste già la Juventus. Il club bianconero ha sottoscritto un anno fa un’intesa decennale da 408 milioni di euro.

L’Inter, invece, nel 2023 ha rinnovato il rapporto con Nike per otto anni, a fronte di un compenso di 30 milioni a stagione. L’accordo con il Milan modifica così gli equilibri economici tra le principali società italiane e i produttori di abbigliamento sportivo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere