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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Zelensky: i Patriot arriveranno tardi, serve difesa subito

Kiev chiede 100 intercettori al mese per proteggere la rete energetica durante i bombardamenti invernali russi

Volodymyr Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti una consegna immediata di intercettori Patriot, dopo l’autorizzazione all’acquisto di 500 sistemi destinati all’Ucraina. Le forniture, però, potrebbero iniziare soltanto tra alcuni anni.

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La richiesta per l’inverno

Il presidente ucraino ha definito importante il via libera del Dipartimento di Stato americano, ma ha avvertito che la tempistica non risponde alle necessità attuali. «Chiediamo ai nostri partner di trovare una soluzione per il periodo presente», ha dichiarato.

La proposta di Kiev prevede l’invio di 100 intercettori al mese. Secondo Zelensky, 500 missili consentirebbero di rafforzare la protezione dello spazio aereo nei prossimi mesi, quando gli attacchi russi potrebbero colpire con maggiore intensità i servizi essenziali.


Gli attacchi alla rete energetica

Nelle ultime due settimane di ottobre sono stati registrati più di 30 attacchi contro elementi critici della rete energetica ucraina. Le operazioni russe hanno interessato strutture da cui dipendono elettricità, riscaldamento e rifornimento idrico, oltre a ponti e altri collegamenti necessari alla vita delle città.

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Zelensky ha sostenuto che la difesa aerea servirà anche a impedire che i bombardamenti compromettano il funzionamento delle comunità ucraine. Il presidente ha inoltre collegato la protezione delle infrastrutture alla posizione di Kiev nei negoziati, affermando che il Paese deve poter trattare senza subire la distruzione dei centri abitati.


Le scorte disponibili

Secondo il capo dello Stato, Stati Uniti, Paesi europei e altri alleati dispongono di quantità sufficienti di intercettori PAC-3. La sua proposta consiste nel trasferire subito parte delle scorte all’Ucraina e ricostituirle in seguito, utilizzando la produzione già finanziata e assegnata a Kiev e ai suoi partner.

«È una soluzione pienamente realizzabile», ha affermato Zelensky, che ha ringraziato Donald Trump, il Dipartimento di Stato e l’amministrazione americana per l’autorizzazione. Ha però aggiunto che le decisioni devono proteggere le persone quando la minaccia si presenta, non in una data successiva.

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