Zelensky accusa Mosca: 16 missili e 280 droni sull’Ucraina
Il presidente ucraino segnala vittime e attacchi a Kiev e in altre città, con obiettivi energetici e logistici colpiti.
La Russia ha lanciato nella notte 16 missili balistici e oltre 280 droni contro l’Ucraina. Lo ha riferito il presidente Volodymyr Zelensky, segnalando vittime e attacchi in diverse aree del Paese.
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Vittime e attacchi a Kiev
Tra i punti colpiti c’è anche Kiev, dove l’offensiva ha interessato in particolare il Ponte Sud. Zelensky ha descritto l’azione come un attacco alla rete logistica ucraina.
Le esplosioni hanno riguardato inoltre Vinnytsia, Zaporizhia, Dnipro, Kharkiv, Odessa, Chernihiv, Sumy, Donetsk, Kherson e la regione di Chernivtsi. Il presidente non ha fornito un bilancio numerico delle vittime.
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La richiesta per i sistemi Patriot
Zelensky ha rilanciato agli alleati la richiesta di fornire sistemi di difesa aerea Patriot. Nel messaggio diffuso sui social ha affermato: «Stanotte sono stati lanciati 16 missili balistici e più di 280 droni».
Secondo il presidente ucraino, l’attacco rappresenta una grave escalation dell’azione russa contro le infrastrutture necessarie ai trasporti e ai rifornimenti. Le autorità ucraine hanno indicato come bersagli anche strutture energetiche e aree urbane.
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